Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di FILT Cgil, FitCisl e Uiltrasporti provinciali.
“Sulla vicenda della tredicesima mensilità ancora non corrisposta ai dipendenti del trasporto pubblico locale di Benevento, non possiamo più tacere. È inaccettabile che una società che continua a ricevere regolarmente fondi pubblici dall’Amministrazione comunale si permetta di calpestare i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, ignorando deliberatamente gli obblighi contrattuali. Parliamo di una situazione gravissima: mentre il Comune ha versato quanto dovuto, la società continua a “fare spallucce” nei confronti dei dipendenti, non pagando la tredicesima e arrivando, tra l’altro, alla scadenza di martedì 20, data entro la quale dovranno essere corrisposti anche gli stipendi mensili. Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di una gestione irresponsabile e offensiva verso chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla cittadinanza. Questa società non può e non deve continuare a svolgere il servizio di trasporto pubblico locale a Benevento. Rappresenta plasticamente uno dei mali del nostro Paese: chiunque può fare impresa, anche senza il minimo rispetto delle regole e delle persone, soprattutto quando a pagare sono i lavoratori e i cittadini. Trotta, pur beneficiando di risorse pubbliche, continua ad offendere la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. Definire tutto questo una vergogna è persino riduttivo. Come OO.SS. chiediamo con forza all’Amministrazione comunale di riflettere seriamente e di assumere ogni iniziativa necessaria per mandare via al più presto questa società, che rappresenta un’offesa non solo per i dipendenti, ma per l’intera cittadinanza beneventana”. Così Giuseppe Anzalone, Edoardo Marra, Cosimo Pagliuca.



















