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Sono tutti rientrati al lavoro i dipendenti di Trotta Bus sospesi dieci giorni or sono dall’Azienda perché si erano rifiutati di condurre per le strade cittadine mezzi definiti obsoleti e poco sicuri per l’utenza e per loro stessi.
Con il rientro in servizio per decisione aziendale si può dire conclusa la fase più delicata della vertenza aziendale e delle relazioni management – dipendenti.
Il caso esplose allorché gli autisti, dopo aver prelevato i propri mezzi dal deposito e avviato il turno di servizio, avevano deciso di rientrare autonomamente nello stesso deposito per denunciare quella che aveva individuato come la scarsa manutenzione dei mezzi.
Trotta Bus non prese bene questa decisione degli autisti e mise in atto una forte e ferrea presa di posizione: dal 21 aprile scorso i dipendenti furono sospesi senza retribuzione con una decisione che andava ad aggravare il quadro di una vertenza che si trascina ormai da mesi tra le polemiche per l’annunciato subentro di un nuovo gestore del trasporto pubblico su gomma in città, cioè Air Campania, che però tarda a concretizzarsi essendo stato annunciato per certo per il 1° gennaio scorso
Oggi comunque si è registrato il ritorno in servizio del personale sospeso con una almeno apparente calma.  In ogni caso oggi  sono almeno quattro i mezzi fermi per manutenzione con il conseguente salto di corse. Si pensa però anche al prossimo passaggio di cantiere per la gestione del servizio che dovrebbe essere concretizzato a fine maggio, dopo diverse proroghe a Trotta Bus.  Si spera che non si arrivi nuovamente a fine mese con l’annuncio della ennesima proroga. Al momento non si hanno notizie certe in merito.  L’assessore comunale con delega alla Mobilità Luigi Ambrosone nel corso dell’ultima riunione svolta in Prefettura parlò di scambio di documenti in atto vedremo come evolverà  il passaggio di cantiere  già slittato da molti mesi. 

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