Vigilia di campionato per il Benevento di scena domani sera a Monopoli (ore 20:30) in una trasferta che nel recente passato non ha mai dato grandi soddisfazioni ai giallorossi. Qualche dubbio di formazione per Floro Flores che ha presentato la gara nella consueta conferenza stampa.
MOMENTO – “La squadra sta vivendo questa ultima fase della stagione in maniera serena. È normale che il traguardo si vede ma bisogna raggiungerlo. Quando dico che è ancora lunga sono sincero”.
TERRENO – “Non cambio la formazione in base al campo che non so come è. Il terreno di gioco conta poco”.
SCELTE – “Vogliono tutti vincere e giocare. Si sono allenati bene ed hanno avuto il tempo di recuperare. Fisicamente stanno bene. Non ho visto nessuno sottotono”.
AVVERSARI – “E’ una società che lavora bene. Quando vendono qualcuno lo sostituiscono alla grande. Hanno anche un allenatore bravo. Tutte le gare sono difficili. Qualche partita l’abbiamo resa facile noi”.
ANSIA – “Rispetto quello che mi hanno detto i calciatori che hanno affermato di non avere accusato un problema mentale con il Foggia. Io e i giocatori non la pensiamo ugualmente, siamo esseri umani”.
DUBBI – “Ogni giorno questi calciatori mi mettono in difficoltà. Vediamo, mi confronterò con lo staff”.
DA MONOPOLI A MONOPOLI – “50 punti? Mi viene quasi da ridere. In 19 partite fare così tanti punti non ci avrei creduto”.
MIGNANI – “Lui non ha avuto dietro un settore giovanile. Ha margini enormi, forse è quello che è cresciuto più di tutti. Ha davanti gente che gioca in C da anni. Con lui ci lavoriamo tanto. Chiede sempre di fare tecnica individuale a fine seduta. Ha una fame enorme, quello che vedete la domenica non capita per caso. La porta lui la sente come pochi al mondo. Allenare questi giocatori è una fortuna”.
DELLA MORTE – “A me chi segna non importa. Si sacrificano tutti. Ha fatto tanta fatica all’inizio o ora si sta meritando di giocare. Io non regalo niente a nessuno”.
SOGNO – “Fino a quando l’obiettivo non è centrato non possiamo dire che è nostro. Una nostra grande fortuna è il piacere di stare insieme. Non c’è pesantezza. Tutti danno l’anima. Quando arrivano al campo scherzano tra di loro e si divertono”.
ONESTA’ – “Ho sempre detto in faccia a tutti le cose come stanno. Il segreto del nostro cammino credo sia questo. Se qualcuno si allenava male, cosa che può succedere, sono stato sincero con i ragazzi. Posso solo ringraziarli per il sogno che mi stanno facendo vivere”.
MODULO – “Non levo certezze ai miei calciatori in base a come si dispongono gli avversari. In futuro chissà, ma per ora questa squadra ha un suo assetto”.
LETTURA – “Ringrazio Stellone per le belle parole che ha speso nei miei confronti. Ha detto che sono bravo a leggere le partite? Lo ringrazio perché ho grande stima di lui. Io non mi sono mai dato dei meriti. Quelli te li devi guadagnare. Voglio portare questo club a livelli importanti. E’ il mio unico pensiero che non mi fa dormire la notte”.




















