Abito gessato, moglie e figli ad un passo. Il primo giorno del nuovo Procuratore della Repubblica di Benevento, Nicola D’Angelo è un mix di emozioni e azioni. Perchè il primo vivido ricordo va a Bruno Rotili e Enzo Iannazzone, due uomini di questa terra che ci hanno lasciato da qualche tempo. Parole rotte spesso dall’emozione, intervallate da un abbraccio e un bacio alla moglie e alla vicinanza richiesta con il suo predecessore Gianfranco Scarfò.
Poi, quando si passa alle tematiche che lo vedranno all’opera sul territorio beneventano, la strada è già tracciata: “ci occuperemo di tutto”, anche se è il focus è lo spaccio con un passaggio da brividi sui danni degli droga che annientano consumatori e famiglie.
Prima del suo intervento il saluto delle istituzioni e dei tanti protagonisti del mondo forense: dal presidente della Provincia Nino Lombardi al procuratore Carlo Fucci, passando dal vicesindaco di Benevento Francesco De Pierro al presidente dell’ordine degli avvocati Stefania Pavone passando per Nico Salomone, Aldo Policastro e Antonino Santoli.
Parole di stima nei confronti di D’Angelo professionista e, per chi lo ha conosciuto, Nicola l’uomo. A lui, un buon lavoro da parte di tutto il territorio sannita.




















