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Si chiude, almeno sulla carta, l’accordo interno alla maggioranza di centrosinistra per la distribuzione delle presidenze delle commissioni nel Consiglio regionale della Campania. L’intesa, definita nella tarda serata di ieri, prevede tre caselle al Partito democratico, che avrebbe ottenuto due deleghe considerate strategiche: Bilancio e Sanità.

Secondo lo schema emerso, una presidenza andrà rispettivamente a Movimento 5 Stelle, Fico Presidente, Socialisti, A testa alta – la lista del governatore Vincenzo De Luca – e Casa riformista. Resterebbero invece fuori dal perimetro delle presidenze Avs e Casa RiformistaNoi di Centro,l’area riconducibile a Clemente Mastella, a cui verrebbero assegnate due vicepresidenze e un incarico nell’ufficio di presidenza, rimodulato rispetto a questori e segretari eletti nell’ultima seduta del Consiglio.

A confermare l’intesa è stato il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi. Tuttavia, nonostante le rassicurazioni ufficiali, le indiscrezioni raccolte e soprattutto l’intervento in aula di Giuseppe Barra (Noi di Centro) hanno fatto emergere un evidente malessere nell’area mastelliana, che rischierebbe di restare, di fatto, a “bocca asciutta”.

Secondo fonti vicine a Noi di Centro, la partita non sarebbe ancora definitivamente chiusa. Nelle prossime ore, infatti, sarebbe in programma una riunione tra i capigruppo per rimettere mano alla distribuzione degli incarichi e tentare di ricomporre le tensioni emerse all’interno della maggioranza.