Sono attese 400mila persone a Caserta in questa estate solo per i concerti – primi fra tutti i dieci spettacoli di Gigi D’Alessio – che animeranno Piazza Carlo di Borbone, davanti alla Reggia, e il Belvedere di San Leucio. Eppure anche quest’anno per i tanti visitatori ci sarà il nodo parcheggi, tutti chiusi quelli attorno alla Reggia, sebbene siano stati predisposte aree nei comuni limitrofi al capoluogo dove si potrà parcheggiare e poi raggiungere con navetta il luogo del concerto. E’ il Wwf di Caserta ad alzare l’attenzione su una criticità mai risolta, neanche adesso che il Comune è amministrato da una Commissione Straordinaria dopo lo scioglimento per camorra.
“I tre parcheggi più strategici della città – fa notare il Wwf – sono chiusi da anni: il Pollio, Piazza IV Novembre e, soprattutto, il parcheggio sotterraneo di Piazza Carlo di Borbone. Né le precedenti amministrazioni, né gli attuali Commissari, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, hanno mai operato concretamente per una loro rapida riapertura. E, al momento, non si intravedono prospettive positive neppure nel medio termine. Difficoltà burocratiche, vicende giudiziarie ancora aperte, incertezze sulla gestione pubblica o privata? Qualunque siano le motivazioni, il risultato è che Caserta si appresta ad affrontare un’altra estate di grandi eventi senza adeguati parcheggi urbani. I visitatori che arriveranno da tutta la Campania e dalle regioni limitrofe saranno informati in modo tempestivo e chiaro sui percorsi da seguire e sulle modalità di accesso? E per i cittadini, solo disagi? Continuiamo pertanto a esprimere il nostro disappunto per la mancata riapertura dei parcheggi cittadini, infrastrutture indispensabili non solo per i grandi eventi, ma anche per il turismo della Reggia e chi raggiunge il capoluogo per lavoro o per altri motivi. Se davvero si intende trasformare Corso Trieste nella ‘Rambla casertana’, come più volte dichiarato, è evidente che il traffico veicolare debba essere progressivamente ridotto, e per farlo occorre intervenire su alcuni nodi essenziali come la riapertura dei parcheggi”.




















