Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato alla pena di 1 anno e 8 mesi di carcere senza il beneficio della pena sospesa Amedeo Di Maro, imputato di lesioni personali volontarie per aver aggredito il vicepreside della scuola media frequentata dalla figlia. La condanna è stata emessa dal giudice monocratico Alessandra Vona. L’episodio si verificò alla Scuola Media Gallozzi di Santa Maria Capua Vetere nel dicembre del 2023 e la vittima, il docente Giuseppe Morelli, fu colpito con violenti pugni al volto che gli hanno provocato complicazioni al bulbo oculare.
In aula oggi durante l’ultima udienza del processo – erano presenti anche le telecamere del programma Rai ” Un giorno in Pretura” – il pubblico ministero Armando Bosso e i legali di parte civile, avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, hanno ripercorso l’intera vicenda dell’aggressione, con Di Maro che entrò nella scuola e raggiunse l’atrio dell’istituto dove si trovavano genitori di alcuni alunni che protestavano contro un insegnante accusato di presunte molestie, accuse poi rivelatesi infondate; l’imputato vide Morelli, scambiandolo per il docente accusato di molestie e lo colpì con violenza.
In aula l’imputato disse di aver dato un semplice “schiaffetto” al docente. Le indagini partirono in seguito alla querela della vittima.
Colpì vicepreside per scambio persona, genitore condannato
Un anno e 8 mesi, l'episodio nel Casertano nel dicembre 2023
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