Momenti di apprensione, nel pomeriggio di ieri, presso la Casa di Reclusione “Filippo Saporito” di Aversa, dove si è sviluppato un incendio all’interno dell’area dell’istituto penitenziario, provocando una densa colonna di fumo visibile anche da diversi punti della città.
L’allarme è scattato immediatamente e il personale in servizio ha attivato le procedure di emergenza previste, intervenendo con rapidità per circoscrivere il rogo ed evitare che le fiamme potessero propagarsi ad altre zone della struttura.
“Desidero esprimere apprezzamento per la prontezza operativa e il senso di responsabilità dimostrati dal personale penitenziario e dai detenuti lavoranti”, dichiara Samuele Ciambriello, Garante Campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. “In una situazione potenzialmente critica con l’incendio di materassi, la tempestività degli interventi ha consentito di evitare conseguenze gravi per i detenuti, per il personale e per le infrastrutture sensibili dell’istituto”.
“Episodi come questo”, conclude il Garante Ciambriello, “richiamano ancora una volta l’attenzione sulla necessità di garantire sicurezza, manutenzione, prevenzione e condizioni strutturali adeguate all’interno degli istituti penitenziari. Gli idranti non funzionavano e il personale ha dovuto utilizzare gli estintori. La tutela della sicurezza deve andare di pari passo con la tutela della dignità e dell’incolumità di tutte le persone che vivono e lavorano in carcere”.




















