Tempo di lettura: < 1 minuto
Asoim (Associazione studi ornitologici Italia Meridionale) e Wwf Italia hanno lanciato un appello urgente all’Ente Parco nazionale del Matese e ai Carabinieri forestali affinchè cancellino la manifestazione cinofila programmata per il prossimo 3 maggio nell’area del Lago del Matese, nel comune di San Gregorio Matese, che prevede una prova sperimentale di monitoraggio del beccaccino con cane da ferma, un evento pubblicizzato sui social network e organizzato dall’Associazione Libera Caccia in collaborazione con l’Urca.
L’attività – denunciano gli oppositori – si svolgerebbe in pieno periodo riproduttivo, arrecando disturbo a specie che nidificano al suolo, come la quaglia, la cui popolazione nel Casertano è già in forte calo”. Aosim e Wwf Italia ricordano che “sulle rive del Lago Matese nidificano specie acquatiche rare, inserite nell’allegato 1 della direttiva Uccell’, tra cui il tarabusino, l’airone rosso e la moretta tabaccat, tutte specie protette e a rischio”. “Qualsiasi attività di questo tipo – sottolineano il presidente dell’Asoim, Maurizio Fraissinet, e il direttore affari legali del Wwf Italia, Dante Caserta -necessiterebbe di una Vinca, la valutazione di incidenza ambientale”, per questo sollecitano “un intervento risolutivo per inibire l’evento ed evitare danni irreversibili al patrimonio naturale del Parco.