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Caserta – Negli ultimi giorni ha tenuto banco nella città capoluogo e in tutta la provincia di Terra di Lavoro la questione “guida Feltrinelli”. Sulle informazioni che sminuivano la Reggia e Caserta ed invitavano a non fermarsi nemmeno nella provincia si sono espressi politici, associazioni, istituzioni, sindacati etc. Il primo cittadino di Caserta, Carlo Marino, aveva espresso “rabbia e disappunto” ed aveva minacciato di adire le vie legali nei confronti del colosso editoriale.

Sull’argomento è intervenuto anche l’ex assessore al Turismo, Pasquale Napoletano. “Una guida turistica non dovrebbe esprimere considerazioni di natura politica e sociale ma dovrebbe riportare solo ed esclusivamente le bellezze del territorio da visitare dichiara l’avvocato leuciano. Vanno sicuramente intraprese azioni legali contro la Feltrinelli e posso ben comprendere l’indignazione di tutti i casertani, compresa quella del buon Marino.

Il sindaco, però, oltre ad indignarsi per le parole che screditano il nostro territorio, dovrebbe impegnarsi anche a mantenere le promesse fatte ai cittadini – continua l’ex assessore. Mi riferisco alla delocalizzazione della Conti 3, azienda situata nel complesso della Real Colonia di San Leucio (dichiarata dal 1997 patrimonio dell’umanità dall’Unesco), che si occupa di termoformatura per il settore automobilistico e che produce continuamente emissioni odorigene tossiche costringendo i cittadini di San Leucio e dei dintorni a respirare un’aria nauseabonda“.

La Conti 3, lo ricordiamo, doveva andare via da San Leucio entro il 31 dicembre 2017. Superata tale scadenza, il primo cittadino e il consigliere delegato di zona, Donato Tenga, avevano comunicato lo scorso 26 gennaio che l’azienda aveva preso l’impegno di effettuare una delocalizzazione delle attività per lasciare spazio ad un polo dedicato al turismo, alla recettività e alla valorizzazione e promozione delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche del territorio.

La nuova data per la delocalizzazione promessa ai cittadini leuciani – spiega Pasquale Napoletanoè il 31 agosto 2018, cioè tra 4 giorni. Ovviamente la Conti 3 non andrà via e le chiacchiere rimarranno aria fritta, anzi maleodorante, per restare in tema. Non si indigna per un’azienda installata nel cuore del borgo patrimonio Unesco e rincara la dose andando avanti, contro la volontà popolare e quella di quattro comuni limitrofi, sulla costruzione di un biodigestore a meno di un chilometro dalla Reggia più bella del mondo. Anch’essa patrimonio Unesco (per la cronaca).

Se vuole che l’immagine della nostra città sia rivalutata a livello turistico – conclude l’ex assessore al Turismo del Comune di Caserta – il buon Marino dovrebbe preoccuparsi di fare e non di promettere, di curare la città e non di perdersi tra i ricatti dei suoi consiglieri che fanno la fila fuori la sua porta per una poltroncina più comoda. Caro sindaco, non ti invidio. In bocca al lupo“.