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La Casertana ha accelerato i tempi: il direttore sportivo Degli Esposti sta lavorando per fornire a Coppitelli rinforzi pronti in vista della trasferta contro Altamura, che si giocherà il cinque gennaio. La dirigenza si è concentrata su profili che possano aumentare la profondità della rosa e garantire soluzioni tattiche differenti partita dopo partita.

Difesa: alla ricerca di un mancino

La priorità offensiva per il reparto arretrato resta un centrale, preferibilmente di piede sinistro. Nel mirino del club è finito il Giugliano, con l’opzione di riportare in rossoblù il 31enne Marco Caldore: per il difensore napoletano si tratterebbe di un ritorno dopo la stagione 2019-2020, nella quale disputò 24 partite e segnò un gol. Sul tavolo figurano anche altri nomi del Giugliano, come Laezza, che però è di piede destro.

Attaccanti e centrocampisti: sondaggi e opportunità dalla B

Degli Esposti ha esteso le verifiche anche agli attaccanti attualmente sul mercato, sondando profili di spessore come Gomez del Crotone, Inglese della Salernitana e Cuppone del Giugliano. L’attività del diesse prosegue su più fronti, con controlli anche tra giocatori “scontenti” di serie B; l’obiettivo è chiudere operazioni utili nelle ore antecedenti alla partita. Analoga attenzione è riservata al centrocampo, dove si cerca qualità e alternative per sopperire a eventuali assenze.

Giovani in uscita e soluzioni per il minutaggio

Parallelamente alla campagna in entrata, la società cerca collocazioni per i giovani con meno spazio: l’esterno d’attacco Capasso e il centrocampista Arzillo (arrivato in prestito dall’Avellino) sono richiesti in Serie D e dovrebbero trovare squadra nei prossimi giorni. Per la mezz’ala Di Tommaso, il cui cartellino è di proprietà della Lazio, è arrivata manifestazione d’interesse da parte del Cerignola, che si è informato anche sul terzino sinistro Falasca; su quest’ultimo sono attive anche Foggia e Renate. Se Falasca dovesse partire, la Casertana è pronta a intervenire sul mercato per trovarne un sostituto dello stesso ruolo. Stesso discorso per Galletta. Il club riconosce le qualità del 20enne esterno, valutandolo anche in prospettiva. La società non esclude soluzioni come il prestito in Serie C, ma soltanto a patto che la destinazione garantisca adeguate prospettive di crescita.

Pinto: road map per il cantiere e passaggi amministrativi

Sul fronte infrastrutturale, il presidente D’Agostino ha annunciato che il percorso per avviare i lavori di ricostruzione del Pinto è ormai definito: a febbraio dovrebbe partire l’allestimento del cantiere, previa presentazione del progetto esecutivo al Comune nel mese di gennaio. Da quel momento, la procedura di approvazione, comprensiva dei pareri richiesti dalla normativa europea e dell’ok del Genio civile, richiederà circa due mesi; di conseguenza i primi interventi concreti potrebbero essere avviati a marzo. Nel frattempo, a febbraio, il piano contempla demolizioni puntuali, a partire dalla curva nord, e la realizzazione della strada che confina con la Ferrari Orsi e attraversa l’area del PalaPiccolo. I lavori resteranno sotto l’egida di Conpat, sebbene il presidente non abbia escluso l’ingresso di nuovi partner che possano garantire sostenibilità economica e un rilancio ancora più deciso delle ambizioni sportive legate al nuovo Pinto.