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Fa freddino al Pinto, dopo un pomeriggio soleggiato. I distinti di fronte la tribuna sono vuoti, momentaneamente, per dieci minuti, in segno di protesta verso le squadre B. La Casertana ritorna al Pinto dopo la vittoria contro la Cavese, e l’Atalanta scende in campo reduce dalla vittoria contro il Siracusa.

Casertana-Atalanta u23, la sintesi del match

Quinto risultato utile consecutivo, il quarto fra le mura di casa. Casarotto sugli scudi: è lui, il migliore in campo di questo pomeriggio. Una sua rete, consente alla Casertana di archiviare positivamente la pratica Atalanta u23; gli orobici allenati dal napoletano Bocchetti, non riescono di fatto a rendersi mai pericolosi dalle parti di De Lucia. I falchetti di Coppitelli accorciano le distanze dal Cosenza, adesso ad un punto di differenza.

per la cronaca della partita, il corrispondente
Michele Bellame

Poco da scrivere e da godere in questo primo tempo: un tiro velleitario di Manzoni, respinto da De Lucia, in risposta c’è Toscano che, servito da Casarotto, manda a lato. Questo, accade attorno al ventesimo minuto di gioco. Degno di cronaca anche, una presunta gomitata di Misitano ai danni di un giocatore casertano: d’impulso, Coppitelli vuole giocare la carta fvs, ma poi ritorna a miti consigli e rinuncia.

Al 35°, la Casertana passa in vantaggio: lancio lungo di Toscano, si avventano sia Vano che Casarotto; quest’ultimo, più veloce, agguanta il pallone e, di sinistro, mette in rete alle spalle di VismaraCasertana 1 Atalanta 0. Gli ospiti reagiscono verso la fine della prima frazione: corner dalla sinistra, Obric di testa ci prova sicuro, ma Liotti respinge di schiena.

La ripresa, si apre con una richiesta video della Casertana per presunto fallo in area di rigore di Pounga: rivisto dall’arbitro, non ci sono irregolarità. Verso l’ora di gioco, ci riprova Casarotto, che viene fermato dalla difesa orobica. Al 65°, revisione var richiesta dagli ospiti: trattenuta di Kontek su Manzoni, ma l’arbitro non concede il calcio di rigore. Senza esitazioni, invece, il rosso per Obric per fallo da ultimo uomo su Casarotto: all’84°, passaggio errato in fase di costruzione per l’Atalanta e sul pallone si avventa Casarotto; il difensore avversario non può far altro che metterlo a terra con le cattive. Strameritati, infine, gli applausi per il numero 90 al momento della sostituzione con Bentivegna: grazie alla sua rete, i falchetti allungano a +4 dal Crotone, e si portano ad un punto solo dal Cosenza, quarto in classifica.