Nel centrodestra circola una voce sempre più insistente: la Lega avrebbe deciso di puntare tutto su Massimo Grimaldi per conquistare una delle caselle di peso nella nuova distribuzione delle cariche in Consiglio regionale. Il suo nome starebbe infatti dominando le trattative interne, mentre la coalizione tenta di ricompattarsi in una fase politica particolarmente delicata.
Oggi i segretari regionali hanno incontrato il viceministro Edmondo Cirielli, che avrebbe già messo in conto le dimissioni dal Consiglio, ma solo dopo aver vigilato sull’assegnazione delle poltrone e sulla tutela della propria area. Il suo addio aprirà il rebus sul subentro tra Nonno e Pagano, ancora sospeso sui conteggi.
Intanto si lavora alla definizione delle cariche spettanti alla minoranza: una vicepresidenza, un questore e un segretario d’Aula. Per il ruolo di capo dell’opposizione il nome più accreditato resta quello di Genny Sangiuliano, mentre per il capogruppo FdI si valuta il debutto di Ira Fele o il ritorno dell’esperto Pisacane.
Ma il vero nodo è l’assalto alle posizioni strategiche: Forza Italia punta a blindare la Commissione Anticamorra, mentre la Lega sarebbe determinata a ottenere un ruolo di primo piano. E in queste trattative, assicurano fonti interne, “il nome su cui Salvini non intende arretrare è uno solo: Massimo Grimaldi”.



















