Nicola Cecere, candidato sindaco della lista civica Capodrise Libera, torna sul tema della sicurezza urbana con un messaggio diretto e senza margini di ambiguità: a Capodrise la microcriminalità, il vandalismo e le scorribande notturne non saranno tollerati. Nel suo nuovo video-messaggio ai cittadini, Cecere cita episodi concreti che hanno colpito la comunità capodrisana negli ultimi mesi: i furti di automobili e bici elettriche che si ripetono con preoccupante frequenza, i danneggiamenti alle auto private nei parcheggi e fuori alle abitazioni dei cittadini di Capodrise, le aggressioni notturne ad opera di bande giovanili il disturbo sistematico della quiete pubblica nelle ore notturne.
Cecere ricorda che, nella sua precedente esperienza amministrativa, ha già avviato un percorso concreto: l’attivazione di telecamere di videosorveglianza sul territorio e il pattugliamento mirato di alcuni rioni da parte della Polizia Municipale, con risultati documentati nel contrasto agli abbandoni illeciti di rifiuti e alle scorribande serali nel quartiere San Donato. “Ho già iniziato questo lavoro – ha spiegato – ma non basta. Chi pensa di poter agire indisturbato si sbaglia.”
Se rieletto sindaco, Cecere si impegna ad attuare un piano in quattro punti: Coinvolgimento del Prefetto per rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio di Capodrise, sia nelle ore diurne che in quelle notturne, con particolare attenzione alle aree più esposte alla microcriminalità; Potenziamento della videosorveglianza con nuove telecamere nei punti critici della città, con copertura dei luoghi già colpiti da furti e atti vandalici e dalle zone frequentate nelle ore serali; Rafforzamento della Polizia Municipale con l’assunzione di due nuove unità di Polizia Municipale, per aumentare la capacità di pattugliamento e la presenza visibile sul territorio, fattore determinante nel contrasto alla microcriminalità diffusa; Contrasto alle bande giovanili dando priorità assoluta al monitoraggio dei fenomeni aggregativi a rischio nelle ore notturne, con interventi coordinati tra Polizia Municipale e Forze dell’Ordine statali. “La sicurezza non è uno slogan”, conclude Cecere. “È una promessa che ho già cominciato a mantenere — e che porterò fino in fondo. Capodrise Libera. Perché liberi si è solo quando ci si sente al sicuro.”




















