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Una segnalazione di “polveri sottili” a Bagnoli, “adiacenti” al cantiere dell’America’s Cup, in via Nuova Agnano. Datata 26 gennaio, è indirizzata all’Arpac e all’Asl Napoli 1 Centro – Unità Operativa Prevenzione Collettiva. Scritta su carta intestata del consiglio comunale di Napoli, porta la firma del consigliere Gennaro Esposito. In qualità di componente dell’assemblea di via Verdi, Esposito segnala quanto riportatogli da “molti cittadini residenti del quartiere Bagnoli”. Ossia che “dai cantieri relativi alla esecuzione dei lavori nel Sito di Interesse Nazionale ex Iralsider si elevano polveri”, le quali “invadono strade ed abitazioni” degli stessi residenti. “Ciò anche – aggiunge il consigliere – per il passaggio di centinaia di camion che attraversano, tutti i giorni, Via Nuova Agnano e strade limitrofe, diretti per, il movimento terra, nel medesimo cantiere”.

Proprio i tir del cantiere, negli ultimi tre giorni, sono stati oggetto di proteste. Lunedì e anche oggi sono stati bloccati da attivisti e residenti di Bagnoli. Nella lettera, Esposito chiede di verificare “se sono state installate le centraline di controllo delle polveri sottili nell’area di interesse“, e anche quale sia “il risultato del monitoraggio prima, durante e dopo gli interventi di bonifica delle singole aree”. Il consigliere ipotizza, infatti, “la probabile presenza di polveri di silicio, carbone, ferro, amianto e di altri inquinanti nocivi per la salute della popolazione dei lavoratori”. Tra gli interrogativi posti ad Arpac ed Asl, anche quello sull’adozione dei presìdi previsti dalle norme per la sicurezza su lavoro e dal testo unico ambientale. “A tutela – spiega Esposito – della pubblica e privata incolumità”.

Su questi temi, si registrano dichiarazioni rilasciate oggi dal subcommissario di governo Filippo De Rossi alla Tgr Campania. L’esponente del commissariato per Bagnoli esclude la presenza di inquinanti sui camion impegnati nel cantiere (“trasportano massi delle scogliere e terreno inerte di cava”). Quanto ai controlli sull’aria, De Rossi parla di un “piano di monitoraggio” prescritto da Arpac e commissione ministeriale Via (Valutazione impatto ambientale). “Il prossimo controllo partirà la settimana prossima” aggiunge.