A guardarla dall’ alto Scampia sembra progettata per godere di uno spazio verde per ogni lotto. Eppure tra una vela abbattuta ed una vela che resiste, come quella celeste, i lotti che dovrebbero conservare polmoni verdi non sono altro che piccole discariche di rifiuti di ogni tipo. Ieri mattina, i ragazzi del Coordinamento Territoriale di Scampia hanno lanciato un messaggio importante.
“L’ educazione civica la facciamo noi”. Quaranta volontari, guidati dall’ Associazione Aria Nuova, hanno ripulito tutto il lotto S, uno degli spazi più grandi e fino a ieri degradati di Scampia. I volontari non si sono limitati a pulire il lotto, ad eliminare i rifiuti ma anche a tinteggiate panchine e pareti, arato il terreno e provato a semire qualche fiore con la speranza di una primavera migliore. Una mattinata in cui la collettività si è sentita chiamata in causa. ” Ci vedevano sudare e ci offrivano il loro aiuto ” racconta un volontario quando si è reso conto che le persone coinvolte dai primi minuti aumentavano man mano che passavano le ore.
“Inizialmente eravamo tutti giovani di Scampia, poi qualche genitore si è accodato a noi con i propri figli, dando loro un esempio incredibile ed alla fine ci siamo ritrovati anche gli anziani al lotto S” racconta sorpreso Giuseppe Mancini giovane attivista di Scampia ed ideatore del Coordinamento. Presto, dunque, ci sarà la bonifica di altri lotti. In attesa della rinascita urbana di Scampia, quella promessa dalla politica che sta seguendo gli abbattimenti delle vele.




















