Via Vicinale Piscitelli, zona Camaldoli, quartiere Chiaiano. Da oltre un mese è teatro di un’odissea della mobilità. Un dissesto stradale ha costretto l’Anm a deviare tre linee: C44, 143, e 144. Una mazzata per tanti utenti. La sede stradale è in parte transennata. Il cedimento ha coinvolto alcuni sottoservizi. Ma intanto le auto transitano, la strada non è chiusa. “Anche i mezzi pesanti” giurano residenti esasperati. Ma gli autobus no. Un guaio: l’arteria collega l’hinterland nord di Napoli con la zona ospedaliera.
A causa del blocco, è appiedato chi prima usufruiva del trasporto pubblico. E per raggiungere un’altra fermata, deve percorrere a piedi circa 800 metri. “E con freddo e intemperie – fanno notare – è davvero difficile”. Pensate a chi ha difficoltà a deambulare. Agli anziani, ai disabili. Ai bambini da portare a scuola. Ma è dura anche per chi è in forze. Dall’Anm ci informano di aver predisposto “delle navette che servono anche la parte dopo la deviazione”. Però il problema resta.
Qualche spiraglio lo prospetta Nicola Nardella, presidente della Municipalità 8, nel cui territorio ricade la strada. “Oggi abbiamo provveduto a sentire Italgas – dichiara -, e ci hanno assicurato che entro fine settimana la problematica sarà risolta”. Da queste parti si rimane in attesa della fumata bianca. Rimangono tuttavia i malumori dei residenti. “La collina di Camaldoli poteva essere per Napoli quel che Fiesole è a Firenze, ma negli ultimi 30 anni è stata lasciata nel completo abbandono“ sbotta Paolo Pace, consigliere della rete Per alla confinante Municipalità Vomero Arenella, ma originario della zona. E punta il dito contro la politica di ogni schieramento.


















