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di Carmen Cretoso

Uno stralcio della manifestazione “No Camorra” di oggi pomeriggio, tenutasi al Supercinema di Castellammare di Stabia. Stamattina, il sindaco Luigi Vicinanza aveva invitato, attraverso i canali social, i suoi cittadini a partecipare numerosi. Quello di oggi è un test importante per la giunta Vicinanza, dopo le dimissioni dell’ ex consigliere Sandro Ruotolo che lasciava il suo scranno in consiglio comunale a seguito dell’ attenzione della magistratura antimafia e della Prefettura sull’ azione amministrativa del paese.

Il sindaco di Castellammare di Stabia, “non lascio”
Hanno provato a screditarmi davanti alla mia città. Giurai su questa fascia tricolore che sarei stato il sindaco di tutti. Ma non dei camorristi. Hanno provato a delegittimarmi, a mettermi in difficoltà, ma non è questo il giorno”. Lo ha affermato davanti a 600 persone il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che ha convocato un’assemblea pubblica nel Supercinema, affollato fino all’esterno delle sale. Sul palco, alle sue spalle l’intera giunta che lo sostiene.
“Ho esigenza di ribadire da che parte sto, non da oggi, ma da sempre. Personalmente e professionalmente – ha affermato – so che Castellammare deve liberarsi di una cappa di criminalità ma anche di un gruppo di potere trasversale che opprime la città che opera in modo trasversale dalla destra alla sinistra”. In sala presenti delegazioni di sindacati, commercianti, boy scout, rappresentanti di associazioni civiche. “Siamo animati da spirito collaborativo con chi si vuole liberare di ciò che paralizza in modo pluridecennale questa città e diamo piena disponibilità alle procure. Che venga la Commissione d’accesso. Io non scappo. Io resto al mio posto”. Mentre dal pubblico hanno urlato: “Non mollare”.
“Io resto, finché la città mi chiede di restare”, ha concluso citando poi Kant: “Il cielo stellato sopra di me la legge morale dentro di me”