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Svolta nella tormentata vicenda del Grand Hotel ‘La Sonrisa’ di Sant’Antonio Abate (Napoli), noto anche come ‘Castello delle Cerimonie’ per aver ospitato numerose stagioni della trasmissione di Real Time dedicata alle feste di nozze più spettacolari e trash. Due anni fa, la sentenza definitiva che stabiliva la confisca del complesso, per il reato di lottizzazione abusiva: ora, rende noto la sindaca di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, negli uffici della Conservatoria dei Registri Immobiliari di Napoli è stata formalmente completata la trascrizione che certifica il passaggio di proprietà degli immobili e dei terreni al Comune.
In attesa che il Tar si esprima sull’ordinanza comunale che prevedeva il ritiro delle licenze per le attività ristorativa e ricettiva, attualmente sospesa, sono state avviate le procedure per liberare gli immobili ad uso abitativo, anche questi oggetto dell’acquisizione a patrimonio dell’Ente.
Per quanto riguarda la parte commerciale della struttura acquisita a patrimonio comunale. “Questa seconda fase resta necessariamente ancorata alle tempistiche dettate dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – spiega la sindaca di Sant’Antonio Abate – al momento non ancora note e non comunicate neanche all’esito del giudizio dello scorso 29 gennaio, quando gli stessi giudici hanno confermato la validità del provvedimento che prevede il pagamento di un canone di occupazione sine titulo da parte dei gestori della struttura turistico-ricettiva. Nonostante siano trascorsi tre mesi da quella udienza, il Tar Campania non si è ancora espresso in merito alla sospensiva precedentemente concessa ai gestori delle attività di albergo e ristorante”.
“In attesa di conoscere l’esito di quel giudizio – conclude Ilaria Abagnale – ho chiesto al prefetto di Napoli, Michele di Bari, di convocare un tavolo per la gestione delle attività. L’obiettivo è agire in modo celere e corretto, nel rispetto di tutte le parti, per garantire l’esecuzione di una sentenza definitiva che ha sancito la consegna dell’intera area al Comune di Sant’Antonio Abate”.