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Sarebbe la promotrice e organizzatrice, grazie al coinvolgimento di soggetti interni al Comune di Torre del Greco, di un’associazione a delinquere finalizzata a favorire la concessione della cittadinanza italiana a persone extracomunitarie che non ne avrebbero avuto diritto: è stata arrestata a Ferrara, dalla locale Squadra Mobile con la collaborazione degli agenti del commissariato di polizia della città vesuviana, in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Procura di Torre Annunziata, una donna di nazionalità brasiliana.    
 
L’accusa nei suoi confronti è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una pluralità di delitti di corruzione e falsità ideologica in atto pubblico. Stando a quanto appurato dalle indagini, tra il 2022 e il 2024, il gruppo criminale sarebbe stato promosso e organizzato dalla donna e al suo interno c’erano almeno tre pubblici ufficiali in servizio presso il Comune di Torre del Greco, nonché altri soggetti con stretti contatti con l’amministrazione comunale. Si sarebbe adoperata per far ottenere, ad un numero elevato di soggetti di nazionalità brasiliana (più di settanta), la cittadinanza italiana “iure sanguinis” in assenza dei presupposti di legge.
 
Gli inquirenti sono convinti che, a fronte di queste procedure, vi sarebbe stata l’erogazione di somme di denaro (almeno 5.000 euro a pratica) poi ripartite fra i vari appartenenti al gruppo criminale.