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Bagnoli blindata per il consiglio comunale monotematico di oggi, previsto nell’aula consiliare della Municipalità 10. “C’è polizia ovunque – afferma un cittadino -, strade sbarrate, maxischermi a 500 metri di distanza dalla sede municipale”. Dentro, alle 16 il sindaco-commissario di governo Manfredi leggerà la relazione su America’s Cup e rigenerazione di Bagnoli. E la partecipazione del territorio? Ai comitati, via mail la presidenza del consiglio comunale ha chiesto l’elenco nominale delle persone presenti, al massimo tre per ciascuna sigla, e di indicare il loro delegato da iscrivere tra gli interventi. Ma cosa si voglia dire in aula, andava comunicato entro le 13 di ieri. Ossia, si doveva precisare alla mail del consiglio “l’eventuale richiesta di intervento ed i contenuti su cui lo stesso verterà – si chiariva ai comitati -, al fine di meglio organizzare la sequenza tra gli stessi nell’interlocuzione con Sindaco e la Giunta”. Varie realtà locali si sono però rifiutate di sottostare alla procedura.

A Manfredi, in compenso, va il sostegno del centrodestra, con l’invito ad andare avanti. Un assist gli arriva dalla conferenza stampa di stamattina, convocata dai coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia (Marco Nonno), Forza Italia (Iris Savastano) e Lega (Enzo Rivellini). Un’iniziativa con cui si rivendica l’impegno del Governo Meloni, che ha stanziato 1,2 miliardi di euro per completare la bonifica e realizzare opere ed infrastrutture.

Sulla relazione del sindaco-commissario è annunciato un ordine del giorno dei consiglieri Gennaro Esposito e Sergio D’Angelo. Sette i punti su cui si vuole impegnare la giunta. Tra questi, anche “coinvolgere pienamente il Consiglio Comunale nelle decisioni urbanistiche e ambientali riguardanti Bagnoli, garantendo altresì forme di partecipazione popolare, in applicazione dei principi sanciti dalla Convenzione di Aarhus”. Spazio anche alla previsione di una “spiaggia pubblica con esclusione della realizzazione del porto turistico”. Sul tema, una dura nota del Wwf segue alla lettera inviata dall’associazione a Manfredi e al governatore Roberto Fico.La Coppa America a Napoli – sostiene l’organizzazione ambientalista – è il cavallo di Troia con cui realizzare a Bagnoli un porto turistico che era sempre stato escluso dalle pianificazioni precedenti”. Ma in giro si respira un clima teso. “Siamo solidali coi cittadini di Bagnoli che – spiega Ermete Ferraro, portavoce locale dei Vas Verdi Ambiente e Società – protestano rivendicando un futuro economicamente ed ecologicamente sostenibile e chiedendo un protagonismo in processi decisionali su cui le autorità hanno invece calato un velo incompatibile con la trasparenza e la democrazia partecipata, ma siamo anche convinti che l’attuale progetto sia una grave ferita all’intera Città, azzerando di fatto le premesse originarie: messa in sicurezza del Sin, rimozione della colmata, ripristino della linea di costa e recupero della spiaggia e della risorsa naturalistica”. Vedremo Manfredi cosa ne pensa.