Il consiglio comunale di Napoli salta ancora per mancanza di numero legale. Stavolta, la seduta è sciolta ancor prima di iniziare l’esame dei punti all’ordine del giorno. C’è solo il tempo per alcuni interventi ex articolo 37, la facoltà dei consiglieri di dare comunicazioni su temi non all’ordine del giorno.
E c’è una polemica sul mancato avviso della convocazione. Ad aprirla è Massimo Cilenti del gruppo Napoli Libera: “Oggi la comunicazione non c’era, noi di solito apriamo Whatsapp”. Stessa lamentela di Iris Savastano di Forza Italia: “Concordo, non sapevamo del consiglio di oggi, neanche via mail”. A nulla valgono le obiezioni della presidente Enza Amato, che ricorda la riunione dei capigruppo venerdì scorso. Amato però richiama gli uffici ad una maggiore attenzione nel diramare le convocazioni. Il consiglio risulta convocato d’urgenza, se ne trova traccia sull’albo pretorio online, affisso il 24 luglio.
La stessa Savastano però chiede l’appello alla presidente. La conta emette il verdetto: in aula solo 20 consiglieri su 41. Tra gli assenti il sindaco Gaetano Manfredi, e non è una novità. Il consiglio è dunque interrotto. All’ordine del giorno c’erano varie delibere, tra cui alcune variazioni di bilancio.



















