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“Non sapevo di questa sua frase. Se lo ha detto è una frase infelice, abbiamo ancora lo scudetto e bisogna portare rispetto, io non lo direi”. Così il tecnico del Napoli Antonio Conte ha commentato nel corso della conferenza stampa di vigilia del match di Champions League contro il Chelsea la frase dell’allenatore della Juventus Luciano Spalletti, che domenica scorsa aveva sottolineato come “vincere contro gli ex campioni d’Italia ti dà più certezze”.
    
“Lo apprendo adesso – ha detto Conte – e mi dispiace. Lui è un bravissimo allenatore, forse deve stare più attento quando parla. Poi se ci vede così male quando mancano 16 partite, ci dispiace perché manca ancora tanto. Buona fortuna a lui”. 
 
Al peggio non c’è mai fine, ma bisogna provare a essere ottimisti e dare tutto quando le situazioni non vanno per il verso giusto”. Così il tecnico del Napoli, Antonio Conte, in conferenza stampa prima dell’incontro di domani con il Chelsea, torna sulla situazione degli infortuni della squadra.
Il gruppo deve essere pronto a fare tutto il possibile per andare avanti – ha aggiunto – Ai ragazzi non possiamo rimproverare niente, stiamo dando tutto, forse è mancato qualcosa a Copenaghen dove c’era la possibilità di sistemare la situazione e invece lì non siamo stati bravi. Ora contro il Chelsea dobbiamo giocarci tutto il possibile, sapendo di poter contare sull’alleato Maradona che è forte. Il nostro tifoso sa che domani deve essere decisivo, sarebbe bello vedere un’onda azzurra domani che ci spinge”.
 
“Si giocano tante partite, è difficile, ma bisogna accettarlo e noi diamo sempre il massimo. Anche domani e non vediamo l’ora di scendere in campo, sperando di fare una grande partita in una grande atmosfera al Maradona”. Lo ha detto Scott McTominay alla viglia del match del Napoli contro il Chelsea.
Facciamo il massimo – ha ribadito il centrocampista scozzese diventato leader della squadra -. Siamo professionisti, lavoriamo per questo. Abbiamo analizzato il ko contro la Juventus, visto gli errori commessi, possiamo migliorare, dobbiamo farlo come abbiamo fatto in tutto questo percorso. Per i play-off di Champions domani giochiamo contro una squadra forte, ma vogliamo passare il turno”.
 
Ora bisogna vedere se nel mercato troviamo qualcosa di creatività, di chi sa saltare l’uomo. Se non dovesse accadere aspettiamo il recupero al 100% di Lukaku”. Così il tecnico del Napoli, Antonio Conte, in relazione alle tante assenze affrontando il tema mercato alla vigilia del match di Champions League contro il Chelsea.
Lukaku non è ancora al meglio – ha osservato Conte – dopo il distaccamento del tendine del quadricipite. E’ arrivato Giovane che ci può dare una mano da 10, poi vedremo quando recupera Anguissa che doveva essere pronto ma invece ha un problema alla schiena. Io le idee le ho ma ci vogliono i giocatori pronti, invece siamo gli stessi contro la Juve e il Sassuolo. Ci auguriamo che dall’infermeria escano presto Gilmour, Anguissa, Rrahmani e Politano”.
Quest’anno gli infortuni sono inspiegabili. Ogni anno ci sono infortuni perlo più muscolari. Noi invece abbiamo Lukaku out sei mesi, De Bruyne mesi mesi, Gilmour out per la pubalgia, Neres operato alla caviglia, Anguissa in nazionale si strappa ed è out per quattro mesi, così tutto è difficile da gestire. Sfido chiunque – ha sottolineato Conte – a portare una squadra che abbia avuto tutte queste problematiche e siamo ancora a metà anno, quindi incrociamo le dita. Se fossimo partiti con la rosa di oggi ci avrebbero detto ‘dove credete di andare’. Invece stiamo lottando nonostante il risultato di domenica molto bugiardo”.