Tempo di lettura: 2 minuti
La Polizia Locale ha effettuato numerosi controlli su tutto il territorio, finalizzati alla tutela della sicurezza, del decoro urbano e della legalità nel settore commerciale. 
Gli agenti dell’unità operativa Soccavo sono intervenuti in via Lattanzio, dove hanno sequestrato un ingente quantitativo di rifiuti di varia natura, tra cui rifiuti speciali. L’area è stata transennata in attesa della successiva caratterizzazione e rimozione dei materiali, mentre l’autore dell’illecito conferimento è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme previste dal Testo Unico Ambientale. 
Nei Quartieri Spagnoli, gli agenti dell’unità operativa Avvocata, con il supporto del personale della Polizia di Stato, hanno disposto la rimozione di 85 paletti, 34 fioriere di grandi dimensioni, 9 stendini, 20 metri di catena, 3 pedane in legno, 6 sedie e 1 motore di condizionatore. Sono stati inoltre elevati 20 verbali per infrazioni al Codice della Strada. 
Gli agenti dell’unità operativa San Lorenzo, unitamente al Gruppo Intervento Territoriale e al Servizio Gestione Parco Veicolare, hanno effettuato il sequestro amministrativo di 3 veicoli e il fermo amministrativo di un ulteriore mezzo. Sono stati rimossi complessivamente 22 veicoli, di cui 6 risultati in stato di abbandono. Quattro delle cinque attività controllate sono risultate irregolari: in particolare, due officine meccaniche sono state sottoposte a sequestro penale. Tra le violazioni accertate figurano l’assenza del titolo autorizzativo, del nulla osta per l’impatto acustico e del registro di carico e scarico dei rifiuti speciali. Contestata, inoltre, l’occupazione abusiva di suolo pubblico. 
Il personale dell’unità operativa Stella, infine, ha effettuato un controllo congiunto con i militari della Guardia di Finanza in via Colli Aminei, presso una struttura in cui era in corso un evento. All’organizzatore è stata contestata la mancanza del titolo necessario per lo svolgimento dell’attività e del nulla osta in materia di impatto acustico. È stata inoltre accertata la presenza di diversi lavoratori irregolari.