Dalle prime ore della notte i vigili del fuoco sono impegnati in via Siniscalchi, a Napoli, per il crollo parziale di un edificio di 4 piani disabitato: squadre al lavoro, anche con escavatori, per escludere la presenza di persone coinvolte. Lo stabile si trova nella zona tra Castel Capuano, sede del vecchio Tribunale di Napoli e i vicoli della zona della Duchesca.
Sono state evacuate per precauzione alcune strutture vicine. L’intervento è ancora in corso. La strada di accesso alla palazzina era stata interdetta in precedenza al traffico. La palazzina è stata utilizzata spesso da senza casa come dormitorio. Intervento ancora in corso con cautela per escludere che all’interno della palazzina vi fossero senza casa che in passato hanno utilizzato lo stabile come dormitorio.
Sono state evacuate per precauzione alcune strutture vicine. L’intervento è ancora in corso. La strada di accesso alla palazzina era stata interdetta in precedenza al traffico. La palazzina è stata utilizzata spesso da senza casa come dormitorio. Intervento ancora in corso con cautela per escludere che all’interno della palazzina vi fossero senza casa che in passato hanno utilizzato lo stabile come dormitorio.
“Il crollo della palazzina in via Siniscalchi, a Porta Capuana, non è un incidente ma una ferita annunciata. È il risultato di anni di abbandono, di segnalazioni rimaste senza risposta, di un degrado che si conosce e si tollera fino a quando non diventa emergenza”. Lo afferma Iris Savastano, segretario cittadino di Forza Italia Napoli. “Parliamo di uno stabile già compromesso, chiuso ma di fatto esposto a occupazioni abusive, in un’area delicata della città. Un contesto in cui fragilità urbanistica e disagio sociale si sovrappongono senza che ci sia mai stata una vera assunzione di responsabilità”, sottolinea Savastano. “In queste ore si scava tra le macerie per escludere il peggio. È un’immagine che dovrebbe interrogare tutti: non si può continuare a intervenire solo dopo, quando il rischio si è già trasformato in pericolo concreto”. “Napoli non ha bisogno di narrazioni, – aggiunge – ma di governo del territorio. Servono controlli sistematici, una mappatura seria degli edifici a rischio, interventi rapidi di messa in sicurezza e una linea chiara contro l’abbandono e l’illegalità diffusa”. “Ogni edificio lasciato a se stesso è una minaccia potenziale, ogni ritardo è una responsabilità. La sicurezza urbana non è un tema secondario: è il primo dovere verso i cittadini. “Da qui bisogna ripartire, con scelte chiare e non più rinviabili”, conclude l’esponente forzista.
AGGIORNAMENTO
Non ci sono persone coinvolte nel crollo della palazzina disabitata questa notte a Napoli al civico 91 di Piazza de Nicola. Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di scavo e messa in sicurezza. A scopo precauzionale, è stata disposta l’evacuazione di alcuni stabili limitrofi per l’incolumità dei residenti e permettere i rilievi tecnici sulla stabilità delle strutture adiacenti.
Le operazioni di evacuazione hanno riguardato complessivamente diversi nuclei familiari e strutture abitative. In Piazza de Nicola sono stati sgomberati i civici 89 (circa 12 persone per 6 abitazioni), 95 (circa 30 cittadini extracomunitari) e il civico 98. In quest’ultimo, è stata fornita assistenza prioritaria a una famiglia di origine tunisina con due minori, tra cui un neonato di 5 mesi e un bambino di 4 anni. In via Siniscalchi sono evacuati due nuclei familiari al civico 20, al corso Maddalena sono sgomberate circa 10 persone residenti al civico 52 mentre in vico Dattero sono stati messi in sicurezza due nuclei familiari al civico 15.
La macchina dei soccorsi del Comune è operativa per fornire assistenza logistica e psicologica agli sfollati. Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce più vulnerabili e ai minori coinvolti, garantendo vitto, alloggio temporaneo e supporto sanitario dove richiesto. I tecnici comunali e la Protezione Civile sono al lavoro insieme ai Vigili del Fuoco per monitorare l’area e valutare l’eventuale estensione del perimetro di sicurezza. Il Comune raccomanda alla cittadinanza di evitare il transito nelle zone interessate per non ostacolare i mezzi di soccorso.
Le operazioni di evacuazione hanno riguardato complessivamente diversi nuclei familiari e strutture abitative. In Piazza de Nicola sono stati sgomberati i civici 89 (circa 12 persone per 6 abitazioni), 95 (circa 30 cittadini extracomunitari) e il civico 98. In quest’ultimo, è stata fornita assistenza prioritaria a una famiglia di origine tunisina con due minori, tra cui un neonato di 5 mesi e un bambino di 4 anni. In via Siniscalchi sono evacuati due nuclei familiari al civico 20, al corso Maddalena sono sgomberate circa 10 persone residenti al civico 52 mentre in vico Dattero sono stati messi in sicurezza due nuclei familiari al civico 15.
La macchina dei soccorsi del Comune è operativa per fornire assistenza logistica e psicologica agli sfollati. Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce più vulnerabili e ai minori coinvolti, garantendo vitto, alloggio temporaneo e supporto sanitario dove richiesto. I tecnici comunali e la Protezione Civile sono al lavoro insieme ai Vigili del Fuoco per monitorare l’area e valutare l’eventuale estensione del perimetro di sicurezza. Il Comune raccomanda alla cittadinanza di evitare il transito nelle zone interessate per non ostacolare i mezzi di soccorso.




















