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“La fase politica che attraversa Forza Italia a Napoli impone oggi scelte di responsabilità, equilibrio e visione. Non è più il tempo delle forzature né delle prove di forza interne: è il tempo della tutela del partito e della sua credibilità”. È quanto si legge in una nota di “una significativa parte della classe dirigente napoletana di Forza Italia”, che “interviene nel dibattito politico interno chiedendo con chiarezza il blocco dei congressi, con una lettera indirizzata ai vertici nazionali e locali del partito, Antonio Tajani, Fulvio Martusciello, Francesco Silvestro e Iris Savastano”.
“Il documento sottoscritto da diversi segretari delle municipalità – si legge nel comunicato – rappresenta già di per sé la dimostrazione evidente che non esiste, allo stato, una condizione di unitarietà politica tale da consentire lo svolgimento sereno e condiviso dei congressi. Se vi fosse stata unità, non sarebbe stato necessario formalizzare una presa di posizione così ampia e articolata”. La richiesta, spiega la nota, “nasce da una valutazione politica e organizzativa precisa: garantire imparzialità, evitare sovrapposizioni tra ruoli e candidature e preservare il partito da tensioni che rischiano di comprometterne il percorso verso le elezioni amministrative”.
 
“Non possiamo permetterci – è la conclusione – che dinamiche interne, in questa fase delicata, producano squilibri politici o, peggio, dubbi sulla trasparenza dei processi decisionali. Il partito ha bisogno di essere percepito come una casa aperta, credibile e capace di includere tutte le energie. È necessario assumere una decisione chiara e tempestiva: sospendere i congressi e avviare una fase di confronto politico vero, che rimetta al centro l’unità e la costruzione di una proposta forte per la città. La priorità non può essere la gestione di equilibri interni, ma la costruzione di un progetto politico credibile per Napoli. Senza unità non c’è forza, e senza forza non c’è prospettiva. Il partito venga prima di tutto”.