Dall’11 al 13 giugno 2026 la Stazione Marittima di Napoli ospiterà la quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea, evento ideato e organizzato dal Consorzio EDAMUS, realtà senza scopo di lucro che riunisce organizzazioni di produttori e imprese provenienti da tutta Italia.
Affacciata sul Golfo di Napoli e al centro delle rotte del Mediterraneo, la Stazione Marittima farà da cornice a tre giornate dedicate alla promozione della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità e considerata a livello internazionale uno dei modelli più efficaci per promuovere salute, sostenibilità, qualità della vita e coesione sociale.
Giunto alla sua quinta edizione, il DMED si conferma un appuntamento di riferimento per il comparto agroalimentare italiano, capace di mettere in connessione istituzioni, imprese, organizzazioni di produttori, centri di ricerca, università, professionisti e stakeholder nazionali e internazionali con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del Made in Italy e favorire nuove opportunità di sviluppo e internazionalizzazione.
L’edizione 2026 sarà dedicata ai temi “Cibo, Cultura e Benessere”, con un focus speciale sulla Pace, valore centrale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e filo conduttore dell’intera manifestazione.
«Il DMED è ormai un punto di riferimento per la promozione della Dieta Mediterranea e dei suoi valori. Con l’edizione 2026 intendiamo proseguire nel percorso di valorizzazione della Dieta Mediterranea come modello culturale e alimentare, rafforzando i principi di qualità, sostenibilità e collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità. Il tema della Pace rappresenta il cuore del nostro impegno e della visione che portiamo avanti», dichiara Emilio Ferrara, presidente del Consorzio EDAMUS.
Il programma si articolerà tra convegni, workshop, incontri B2B, attività esperienziali, degustazioni, momenti di networking e approfondimenti scientifici dedicati ai temi dell’alimentazione, della salute, dell’innovazione e della sostenibilità.
Particolarmente ricco il calendario dei talk ospitati nelle sale Calipso e Urania. Tra gli appuntamenti principali figurano il confronto promosso da Borghi Autentici d’Italia, il convegno della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo dedicato ai nuovi modelli di sviluppo dell’agroalimentare italiano e il focus sui Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Campania.
Tra gli eventi più attesi spicca il talk “Mantenersi giovani: istruzioni per l’uso”, in programma sabato 13 giugno alle ore 18. Moderato da Angelica Amodei e con Rosanna Lambertucci madrina dell’iniziativa, vedrà la partecipazione di esperti del mondo scientifico e medico, tra cui Paolo Ascierto, Luigi Barrea, Nicola Paciello, Nicolò Famiglietti e Ines Mordente, per un confronto dedicato a longevità, prevenzione e corretti stili di vita.
Grande attenzione sarà riservata anche al programma cooking, che vedrà alternarsi sul palco alcuni tra i protagonisti più autorevoli della cucina italiana contemporanea. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo figurano gli show cooking degli chef stellati Cristina Bowerman, Michele De Blasio e Cristiano Tomei, accanto alle esibizioni del maestro pasticciere Sal De Riso, dello chef Salvatore Giugliano di Mimì alla Ferrovia, di Giuseppe Scicchitano, Anna Belmattino e di numerosi interpreti della tradizione gastronomica italiana.
Uno speciale focus sarà dedicato al tema della Pace e della Solidarietà nella giornata di sabato 13 giugno, con il cooking show curato dalla Fondazione ’A Voce d’ ’e Creature di don Luigi Merola.
La Fondazione ha sede a Napoli nella storica “Villa di Bambù”, confiscata alla criminalità organizzata e concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune di Napoli. Le sue attività mirano a sottrarre i giovani alle dinamiche della criminalità e a favorirne la crescita personale attraverso la cultura, lo sport e la formazione.
Il calendario proporrà inoltre degustazioni, masterclass e momenti di approfondimento dedicati alle eccellenze certificate del patrimonio agroalimentare italiano, con particolare attenzione alle produzioni DOP e IGP simbolo della Dieta Mediterranea.
Tra gli eventi speciali in programma figura il Festival delle DOP e IGP, promosso da AICOT – Associazione Italiana Consorzi di Tutela. Alla sua prima edizione, vedrà la partecipazione dei Consorzi di tutela della Nocciola di Giffoni IGP, della Melannurca Campana IGP, del Carciofo di Paestum IGP, dell’Olio DOP Colline Salernitane, della Rucola della Piana del Sele IGP e del Marrone di Serino IGP, insieme al Consorzio di Tutela Vini Vesuvio DOP, al Consorzio Salumi DOP Piacentini, al Consorzio Pomodoro San Marzano DOP e al Consorzio Limone Costa d’Amalfi IGP.
Tornerà inoltre il Campionato della Pasta Fatta a Mano, che ospiterà la finale nazionale della competizione, giunta alla sua terza edizione, accompagnata da masterclass e momenti di approfondimento dedicati all’arte pastaia italiana.
Momento centrale della manifestazione saranno anche i DMED Award, riconoscimenti dedicati a personalità, istituzioni, organizzazioni e protagonisti della società civile che contribuiscono a diffondere i valori della Dieta Mediterranea come modello di vita sostenibile. I premi saranno assegnati nelle categorie Cultura, Food, Ricerca e Innovazione, Sociale, Sport e Salute, valorizzando esperienze capaci di coniugare tradizione, innovazione, benessere e responsabilità sociale.
Sul fronte istituzionale hanno già confermato la propria partecipazione il Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Luigi D’Eramo; l’on. Marco Cerreto, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Iannone; l’on. Alfonso Pecoraro Scanio; l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca; e rappresentanti del CREA.
L’edizione 2026 può già contare sul patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero del Turismo e del Ministero della Cultura, oltre che sul sostegno di numerose istituzioni nazionali, regionali e locali, tra cui il Comune di Napoli.
Tra gli espositori già confermati figurano Regione Campania, Regione Sicilia, Regione Abruzzo, Regione Calabria, Borghi Autentici d’Italia, Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, le organizzazioni di produttori Assofruit, Terra Orti e AOA, il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, il progetto SkillBio, la guida nazionale Top Rosé e numerose realtà rappresentative dell’agroalimentare italiano.
È inoltre prevista la partecipazione di una folta delegazione di buyers specializzati provenienti da Europa e Asia, interessati alle produzioni che rappresentano i valori e le eccellenze della Dieta Mediterranea.
Tra gli ospiti già annunciati figurano il conduttore Rai Beppe Convertini, il ballerino Samuel Peron, l’attrice Cartisia Somma, gli chef stellati Cristina Bowerman e Michele De Blasio, il maestro pasticciere Sal De Riso, gli chef Cristiano Tomei e Salvatore Giugliano di Mimì alla Ferrovia, la pasticciera Anna Belmattino, lo chef Giuseppe Scicchitano, i giornalisti Peppe De Caro, Tinto,
Luciano Pignataro, Angelica Amodei, Maria Rosaria Sica e Barbara Politi, i creator I Fornelli di Max, Julia Gulisano e Mimma Bifulco, oltre ad Alessio Malinconico della Salumeria Malinconico e a Vincenzo Castellone e Antonio Valentino della start-up Capri Annuccia.
La quinta edizione del DMED si presenta così come una grande piattaforma di confronto e valorizzazione delle eccellenze italiane e mediterranee, capace di mettere al centro il cibo non soltanto come elemento identitario, ma come strumento di benessere, sviluppo, inclusione, dialogo e cooperazione tra popoli e culture.




















