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La stagione del Napoli sta diventando un vero incubo sul fronte infortuni. Dopo la vittoria contro il Sassuolo, che ha interrotto la serie di tre pareggi consecutivi e ha regalato il primo successo del 2026 al Maradona, la squadra di Antonio Conte deve fare i conti con un problema ormai strutturale: la lista dei giocatori indisponibili continua ad allungarsi, con ripercussioni sulle prossime sfide tra Serie A e Champions League.

Gli ultimi stop riguardano Amir Rrahmani e Matteo Politano, che saranno sicuramente assenti per la trasferta europea contro il Copenhagen. Le condizioni di David Neres, assente con il Sassuolo, sono da monitorare: il brasiliano potrebbe farcela per la gara di Champions, ma la prudenza resta d’obbligo. Per il match di campionato contro la Juventus, in programma domenica, anche Rrahmani e Politano restano in forte dubbio. Buone notizie arrivano invece da Elmas, che dopo aver giocato contro il Sassuolo nonostante una lieve sindrome influenzale dovrebbe riuscire a recuperare per la trasferta europea.

Gli infortuni più pesanti della stagione: la frustrazione di Conte

Il Napoli ha già dovuto fare a meno di pedine fondamentali per mesi. Romelu Lukaku, fermatosi ad agosto, è ancora lontano dal rientro. Rrahmani ha saltato settembre e ottobre, mentre Kevin De Bruyne è out dal 25 ottobre, con un recupero ancora lontano. Zambo Anguissa, assente da due mesi, dovrebbe tornare a breve. Antonio Conte non ha nascosto la propria esasperazione davanti ai giornalisti: “Dovete chiedere ai dottori, io faccio l’allenatore. Non ho informazioni precise”, ha dichiarato prima della gara con il Sassuolo. Sulle condizioni dei singoli giocatori, Conte ha aggiunto: “Neres non c’è, se non gioca significa che non sta bene. De Bruyne e Lukaku? Aspettiamo fiduciosi, ma bisogna capire quando saranno disponibili. Anche Anguissa? Non ho notizie precise”.

Oltre ai casi più rilevanti, la rosa azzurra ha subito numerosi stop tra difesa, centrocampo e attacco. Tra Buongiorno e Beukema, le assenze difensive sono state ripetute: sei partite saltate da inizio stagione. A centrocampo, oltre ad Anguissa e De Bruyne, Conte ha dovuto fare a meno di Gilmour da novembre e di Lobotka per sei incontri, compresi alcuni decisivi in Champions contro PSV e Benfica. 

Anche Spinazzola, Gutierrez e Hojlund hanno subito piccoli acciacchi, mentre McTominay ha saltato solo una partita. David Neres, fermo da inizio gennaio, ha saltato tre delle ultime quattro gare. Infine, Meret è rimasto fuori a lungo, ma Milinkovic-Savic ha garantito una copertura affidabile tra i pali.

Se la stagione del Napoli è iniziata con grandi ambizioni, la lunga scia di infortuni rischia di condizionare le prossime partite. Conte, pur con la rosa a disposizione, dovrà continuare a reinventare le scelte tattiche e a gestire le risorse limitate, sperando che i rientri dei principali giocatori coincidano con le sfide più delicate tra campionato e Champions.