Un conto in sospeso con il suo passato segnato dal secondo conflitto mondiale, un sogno che stava vivendo con abnegazione verso la Patria, purtroppo interrotto da bombe e miseria. È vero che si ritorna spesso dove si è stati bene, ma per l’ex allievo della Nunziatella il ritorno alla scuola Militare è come chiudere un cerchio, far pace con il suo destino per continuare ad apprezzare quella vita che dal conflitto mondiale lo ha, però, salvato. E così, l’ex allievo della Nunziatella di Napoli ha voluto festeggiare i cento anni nella sua Scuola, proprio quella che nel 1942 frequentò da allievo e che dovette concludere anzitempo a causa del conflitto mondiale.
Arturo Amendolara, classe 1926, oggi ha varcato il portone del Rosso Maniero per rinverdire i ricordi vissuti in gioventù a Pizzofalcone. Ad accoglierlo il Colonnello Alberto Valent, 83° comandante della Nunziatella ed ex allievo, insieme ad una delegazione di ex allievi della sezione Campania e Basilicata. Rivolgendosi a due giovani frequentatori del 238° corso – con i quali ha tagliato la torta dei cento anni – Amendolara ha ricordato le difficoltà del tempo e di quanto la Nunziatella abbia contribuito alla sua crescita sia come uomo che come medico. Dopo la maturità classica, infatti, Amendolara proseguì gli studi laureandosi come cardiologo esercitando la professione nella sua terra di origine in provincia di Salerno. “Vi state formando in una Scuola bellissima, siate orgogliosi della vostra scelta che avete fatto, vi auguro tanta fortuna. Ci rivedremo anche l’anno prossimo”. Ha concluso così lo stoico ex allievo.
Quest’anno il concorso per la Nunziatella scade il prossimo 10 aprile 2026 al quale possono partecipare alunni del secondo anno del liceo classico, scientifico e, novità , anche di scienze applicate.




















