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Un tentativo di furto è stato sventato ieri pomeriggio, intorno alle 18:10, al Centro Direzionale di Napoli. Il personale di vigilanza della GESECEDI ha bloccato in flagranza un uomo sorpreso mentre forzava una Volkswagen T-Roc parcheggiata nell’area del complesso direzionale.

Secondo la ricostruzione, il soggetto si era avvicinato all’auto, aveva tentato senza successo di aprirla e si era allontanato. Poco dopo è tornato. Con un coltellino multiuso è riuscito ad aprire la portiera e ad introdursi nell’abitacolo, con l’intento di manomettere il sistema di bordo. L’intervento immediato degli addetti alla sicurezza ha interrotto l’azione prima che potesse causare ulteriori danni.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la proprietaria del veicolo, rintracciata successivamente, ha presentato denuncia. L’operazione è stata condotta dalla pattuglia dell’ufficio Sicurezza composta dal responsabile sottotenente Giovanni Cacciola e dal maresciallo maggiore Nicola Barbato, in coordinamento con la sala operativa. Le operazioni si sono concluse intorno alle 16:00.

L’episodio non è isolato. Nelle ultime settimane l’area del Centro Direzionale è stata interessata da una serie di furti e danneggiamenti.

Il complesso, ad oggi, dispone di un sistema di videosorveglianza capillare: 347 telecamere installate sopra e sotto terra monitorano gli accessi, i parcheggi e le aree comuni. Eppure l’allerta resta alta. Il tentativo di ieri dimostra che la tecnologia da sola non basta.

Il Centro Direzionale ospita ogni giorno migliaia di lavoratori, professionisti e utenti che si recano negli uffici pubblici e privati, nei tribunali, negli studi. Resta un’area ad alta densità di persone e veicoli, ma spesso percepita come poco protetta nelle ore serali e nei parcheggi meno frequentati.

La presenza della vigilanza privata argina i danni, ma la percezione di insicurezza resta. L’intervento tempestivo di ieri ha evitato il peggio, ma per chi lavora e parcheggia ogni giorno la riflessione resta la stessa, servono presidio umano costante, manutenzione efficace delle telecamere e maggiore collaborazione con le forze dell’ordine.