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Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi”. Andrea Pisacane parla, ai microfoni del Tg3, del ferimento di Gianluca, titolare di ‘Pisadog’, il locale dei Quartieri Spagnoli a Napoli dopo la lite avvenuta nel suo locale. Pisacane, padre dell’allenatore del Cagliari, Fabio, era con Gianluca quando, dopo la chiusura del locale, stavano tornando a piedi a casa.
Secondo la ricostruzione finora emersa, prima c’era stata una discussione sfociata in uno scontro tra tre donne e una dipendente del ristopub. Gianluca Pisacane aveva fatto da paciere. Qualcuno aveva chiamato la Polizia ma nel frattempo le tre donne si erano dileguate. Dopo mezz’ora erano comparsi in tre, a volto scoperto, che hanno raggiunto i Pisacane.
Cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva la birra in mano – spiega Andrea Pisacane – l’ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola. è venuto vicino e ha sparato”. A Gianluca Pisacane, all’ospedale dei Pellegrini, sono stati tolti i due proiettili dalla gamba destra. E’ ancora ricoverato ma le sue condizioni non destano preoccupazione. “Ci stavano aspettando – aggiunge Assunta, la mamma dei fratelli Pisacane – è stato un vero e proprio agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando”. Erano a volto a scoperto? “L’ha visto anche la Polizia nelle telecamere che hanno ripreso tutto”. La Polizia indaga per accertare movente dell’agguato e individuare gli autori del raid.
 
Era intervenuto per dirimere un’accesa discussione tra una dipendente del suo locale e alcune di ragazze, Gianluca Pisacane, 28 anni, fratello dell’ allenatore del Cagliari Calcio Fabio Pisacane, ferito alle gambe a colpi di pistola al culmine di una lite scoppiata dopo la chiusura del suo bar, due notti fa, nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Potrebbe essere questo il movente della lite sfociata in un’aggressione che ha visti coinvolti Gianluca, il padre di 68 anni e tre uomini presentatisi dopo la chiusura del locale, forse proprio per un chiarimento circa quel diverbio. La situazione sarebbe però degenerata fino a sfociare nei colpi di pistola. Sull’accaduto sono in corso indagini della Polizia di Stato (Squadra Mobile e commissariato Montecalvario) coordinate dalla Procura partenopea: acquisite e visionate le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona.