“La nostra società ha scelto insieme a me, a noi quello che fanno gli arbitri non ci deve interessare. Noi dobbiamo pensare ai nostri 100 minuti e dobbiamo dare il massimo, senza mai essere influenzati dagli errori arbitrali“. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Cristian Chivu, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli. “Dobbiamo essere più forti delle ingiustizie, dobbiamo avere disciplina mentale che ti doma i pensieri quando pensi che ti venga tutto contro. E sto ancora combattendo per questo, la cosa più facile per la gente in tutto il mondo è cercare scuse e alibi. Io non punto il dito e non mi lamento, se perdo voglio perdere a modo mio. Si tratta di una lezione di vita, non solo di calcio. I giocatori, gli arbitri, i dirigenti sono persone prima che professionisti”.
Inter, Chivu: “A noi non deve interessare quello che fanno gli arbitri”
Tempo di lettura: 2 minuti
“Non ho mai visto paura nei miei giocatori negli scontri diretti. Questo ciclo di sei partite dice poco, dice nulla. Si lavora per dare continuità. Siamo tutti consapevoli dell’importanza della partita di domani”, ha detto il tecnico dell’Inter. “Troppo facile parlare di scontri diretti non vinti, solo perché i numeri dicono questo. La realtà è che sono primo in classifica, sono davanti a chi mi ha battuto, ho più gol fatti. Poi siamo consapevoli dell’importanza di queste partite ma tutte le partite valgono uguali”.




















