Bicchiere mezzo vuoto, anzi, quasi completamente vacante. Il Napoli torna con un punto e tanto rammarico dalla trasferta di Copenaghen dove gli azzurri pareggiano con i danesi 1-1. Un brodino caldo, che a 0 gradi riscalda il corpo ma non il cuore: il Napoli va in vantaggio di un gol e di un uomo ma all’unica disattenzione difensiva paga dazio.
Le scelte di Conte sono condizionate dalle nove assenze per infortunio. Lukaku è in panchina ma solo per stare al fianco dei compagni non essendo ancora pronto per il rientro. Il tecnico leccese schiera Gutierrez sulla fascia destra e Vergara più avanti al fianco di Elmas, a sostegno di Hojlund.
Nel primo tempo il Napoli esercita un netto dominio che è anche indipendente dalla superiorità numerica che si concretizza soltanto al 35′ quando Delaney interviene a gamba tesa a centrocampo su Lobotka. L’arbitro Peljto in un primo momento ammonisce il calciatore danese ma poi viene richiamato al Var e sostituisce il cartellino giallo con uno rosso.
Prima di poter sfruttare la superiorità numerica gli azzurri avevano già preso d’assalto la porta avversaria, sfiorando il gol con Hojlund, Vergara e Di Lorenzo. Tre minuti dopo l’espulsione di Delaney, Elmas piazza dalla bandierina a centro area uno spiovente sul quale si avventa McTominay che devia di testa il pallone e lo manda in fondo alla rete.
Dopo l’espulsione di Delaney l’allenatore del Copenaghen inserisce un difensore, Hatzidiakos al posto di una punta, Dadason e schiera un 5-3-1 che la dice lunga sulla volontà di difendere il passivo minimo.
Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, il Copenaghen si fa più coraggioso e dopo aver sfiorato il gol al 15′ con Madsen che, solo davanti alla porta, tira debolmente su Milinkovic-Savic, trova il pareggio al 26′: Elyounoussi si infila in area di rigore e quando sta per concludere viene toccato sulla gamba d’appoggio da Buongiorno. Larsson conclude centralmente e il portiere del Napoli respinge debolmente consentendo allo stesso attaccante di spedire il pallone in fondo alla rete.
La reazione del Napoli è confusa e con la difesa del Copenaghen chiusa davanti alla porta di Kotarski le occasioni da gol non arrivano con facilità. Lucca al 90′ si trova in buona posizione ma il suo tiro finisce alto.
Per il Napoli una nuova occasione sprecata. Ora è indispensabile per gli azzurri fare punti con il Chelsea, sperando anche nella frenata delle altre concorrenti alla qualificazione per i playoff.
Copenaghen-Napoli 1-1
Copenaghen (4-4-2): Kotarski, Meling (37′ st Garananga), Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez, Elyounoussi, Madsen (37′ st Claesson), Delaney, Achouri (17′ st Larsson), Dadason (36′ pt Hatzidiakos), Cornelius (17′ st Clem). (31 Runarsson, 61 Buur, 9 Moukoko, 16 Robert, 23 Sarapata, 38 Hojer, 42 Ankamafio). All.: Neestrup.
Napoli: (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus), Spinazzola (17′ st Olivera), Lobotka, McTominay, Gutierrez (30′ st Ambrosino), Vergara (17′ st Lang), Elmas (37′ st Lucca), Hojlund. (14 Contini, 25 Ferrante, 31 Beukema, 52 De Chiara, 58 Prisco, 99 Lukaku). All.: Conte.
Arbitro: Peljto (Bosnia).
Reti: nel pt 38′ McTominay; nel st 26′ Larsson (rigore).
Angoli: 11-1 per il Napoli.
Recupero: 4′ e 7′.
Espulsi: Delaney (35′ pt) per fallo su Lobotka.
Ammoniti: Hojlund, Elyounoussi, Di Lorenzo, Clem per gioco falloso.
Spettatori: 35 mila.




















