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Un flash mob assai partecipato, da cui traspariva una pazienza allo stremo dei residenti e commercianti, esasperati dal degrado. Adesso, a seguito della manifestazione di giovedì a Porta Nolana, le Municipalità 2 e 4 sono state convocate in Prefettura per il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. “Al centro dell’ordine del giorno – spiega una nota -, la situazione di Porta Nolana, Corso Garibaldi, Piazza Garibaldi e delle strade limitrofe”. Da parte del prefetto di Napoli, Michele di Bari, si registra pure “il formale impegno a presenziare personalmente sul posto”. L’obiettivo è “riaffermare la presenza dello Stato – si spiega – contro i mercati abusivi di oggetti prelevati dai rifiuti e indumenti usati, fenomeni che, oltre a degradare il territorio, rappresentano spesso la scintilla per risse e gravi turbative dell’ordine pubblico”.

Secondo gli organizzatori del flash mob, l’unico modo “per debellare definitivamente tali mercati” è “l’interruzione del circuito economico illegale che li alimenta”. In concreto, si stratta di avviare un “sequestro sistematico della merce, l’attività di vendita perderà ogni utilità economica, rendendo di fatto non conveniente la permanenza dei commercianti abusivi sul posto”.

È stato inoltre sottolineato “che la risoluzione del problema è possibile solo attraverso un’azione sinergica e coordinata di tutte le forze in campo, Forze dell’Ordine, Prefettura, Comune di Napoli e e Asia Napoli – conclude la nota -, al fine di garantire interventi continuativi, efficaci e non episodici, per garantire il ripristino della legalità, del decoro e della sicurezza per tutta la cittadinanza”.