Giornate di annunci, di risoluzioni con vista sulla nuova avventura. La Serie A si muove e la prima casella da mettere a posto è quella dell’allenatore, al di là del mercato dei direttori sportivi che è in fibrillazione. Lo hanno fatto pressochè tutti e a conti fatti mancano Milan e Napoli, peraltro legate a doppi nodo nella storia.
Gli azzurri hanno manifestato da un po’ il proprio interesse per Allegri ma l’annuncio non può esserci, l’ex rossonero deve risolvere il contenzioso sulla buonuscita con la società prima di potersi legare al club di De Laurentiis. Che intanto aspetta. E aspetta il Napoli, non può fare altrimenti.
Società depotenziata quella del Milan, azzerate tutte le cariche, resta solo il senior advisor Ibrahimovic ed è proprio lì il problema perchè Allegri deve trattare con lui e i rapporti non sono idilliaci per dirla leggermente. La rissa sfiorata al ristorante, un disaccordo totale nella gestione della squadra, hanno prodotto un gelo, amplificato dal fatto che Ibra, in questo momento, è in America per seguire i Mondiali da commentatore. E lo farà per un mese. Un bel problema per il Milano e di riflesso per il Napoli che intanto aspetta.
Quasi una ripicca nei confronti di Allegri, lasciarlo aspettare prima di risolvere la questione. Giova ricordare che il tecnico è stato esonerato, è ancora un dipendente del Milan col quale è legato fino al 2027. Va discussa la risoluzione con la buonuscita ma c’è da capire con chi parlare nel Milan che in questo momento ha diverse poltrone vuote.
Da Milano arrivano rassicurazioni ma meglio stare in campana, l’occasione per lo sgambetto ad Allegri è troppo ghiotta per uno furbo come Ibra che, adesso, ha l’occasione di mettere più di un bastone tra le ruote del tecnico toscano.




















