Lavori interrotti per un altro cantiere sul futuro tracciato, la presenza di alberi, le cui radici potrebbero originare i dissesti alla strada parallela. Non ancora finita, la ciclabile di Napoli Est si scontra già con presunte criticità. A parlarne è il video di Ciro Borrelli, attivista civico dell’area orientale.
A San Giovanni a Teduccio, ad esempio, un tratto di pista è sui sampietrini. E sempre in viale 2 giugno, tra Barra e San Giovanni, la sede stradale è disseminata di buche e dissesti. I ciclisti passeranno a pochi centimetri, sul marciapiede. “Quanto tempo pensate resisterà la pista, con questi pini che alzano tutto?” chiede Borrelli.
Insomma, come raccontato in passato, la ciclabile non ha vita tranquilla. E c’è una particolarità: il percorso prevede anche un attraversamento pedonale. “I lavori devono continuare verso la rotatoria Maradona – spiega Antonio Di Costanzo, assessore alla Mobilità della Municipalità 6 -, probabilmente si sono fermati per il cantiere di Taverna del ferro, che si trova più avanti”. Inoltre, aggiunge l’esponente municipale, “su alcuni punti dei marciapiedi di viale Due Giugno, stanno ripristinando i sampietrini”.





















