Schemi, studio dell’avversario, ma quest’anno per il Napoli tutto parte dall’infermeria per l’avvicinamento e le decisioni sulla prossima partita. Lo stesso accade verso il match di domenica contro l’Atalanta, una sfida di vertice con gli azzurri che vogliono tenere il ritmo per la Champions e i bergamaschi in pieno sprint con il Como per l’Europa League.
Conte ha provato diverse soluzioni, partendo da una certezza e da un dubbio. A Bergamo inizia infatti la lunga assenza di Rrhamani, che comincia la cura a una lesione al bicipite femorale che durerà almeno due mesi e quindi gioca da titolare Juan Jesus, in una difesa che resta a tre con Buongiorno e Beukema. Per Buongiorno inizia un periodo di forte responsabilità del reparto che lo chiama a mettere da parte qualche errore di questa stagione come quelli visti col Genoa.
A centrocampo, invece, resta forte il dubbio su McTominay, in lotta con l’infiammazione al gluteo che è aumentata. Lo scozzese ha avuto il problema per alcuni mesi ma è riuscito a gestirlo in un Napoli con gli uomini contati e ha giocato da protagonista 26 partite di fila. Ora però il muscolo è provato lasciando in bilico la sua possibilità di tornare in campo a Bergamo, con il rischio di un possibile peggioramento del dolore.
I precedenti dimostrano che la sfida è sempre molto aperta. Il match contro l’Atalanta fu vinto 3-1 all’andata al Maradona, lo scorso anno gli azzurri hanno vinto 3-2 a Bergamo dopo aver perso 3-0 al Maradona come già avvenuto nella stagione 2023/24. Precedenti quindi di una sfida sempre molto aperta, in cui il tecnico bergamasco Raffaele Palladino vuole dire la sua – dopo aver perso al suo esordio quest’anno sulla panchina dell’Atalanta proprio contro gli azzurri dopo l’esonero di Juric – mentre Conte vuole tenere il ritmo giusto per attaccare il secondo posto del Milan e tenere a distanza Roma e Juventus.
Conte ha provato diverse soluzioni, partendo da una certezza e da un dubbio. A Bergamo inizia infatti la lunga assenza di Rrhamani, che comincia la cura a una lesione al bicipite femorale che durerà almeno due mesi e quindi gioca da titolare Juan Jesus, in una difesa che resta a tre con Buongiorno e Beukema. Per Buongiorno inizia un periodo di forte responsabilità del reparto che lo chiama a mettere da parte qualche errore di questa stagione come quelli visti col Genoa.
A centrocampo, invece, resta forte il dubbio su McTominay, in lotta con l’infiammazione al gluteo che è aumentata. Lo scozzese ha avuto il problema per alcuni mesi ma è riuscito a gestirlo in un Napoli con gli uomini contati e ha giocato da protagonista 26 partite di fila. Ora però il muscolo è provato lasciando in bilico la sua possibilità di tornare in campo a Bergamo, con il rischio di un possibile peggioramento del dolore.
I precedenti dimostrano che la sfida è sempre molto aperta. Il match contro l’Atalanta fu vinto 3-1 all’andata al Maradona, lo scorso anno gli azzurri hanno vinto 3-2 a Bergamo dopo aver perso 3-0 al Maradona come già avvenuto nella stagione 2023/24. Precedenti quindi di una sfida sempre molto aperta, in cui il tecnico bergamasco Raffaele Palladino vuole dire la sua – dopo aver perso al suo esordio quest’anno sulla panchina dell’Atalanta proprio contro gli azzurri dopo l’esonero di Juric – mentre Conte vuole tenere il ritmo giusto per attaccare il secondo posto del Milan e tenere a distanza Roma e Juventus.




















