Un ritorno alle radici, una Napoli insolita vista dal mare, dalla rocca angioina a Nisida andata e ritorno, costeggiando il golfo più bello del mondo nella baia di Parthenope, la mitologica sirena che adagiata sull’isolotto di Megaride, diede forma e vita a Neapolis 2500 anni fa. Un progetto fortemente voluto dal consigliere emerito del comune di Napoli Carmine Attanasio, sulla falsa riga del “Bateau Mouche Napoletano” poi ribattezzato “Batò Naples” nel 2013. Questo è “Napoli dal mare” il giro turistico della costa partenopea inaugurato oggi. Un progetto che torna alla ribalta grazie all’allora disponibilità del compianto imprenditore marittimo Salvatore Lauro, recentemente scomparso, e che oggi rivive grazie alla determinazione di quell’ex consigliere comunale, oggi emerito e all’impegno di alcune società di navigazione tra cui Capitan Morgan del Gruppo Alilauro, che da sempre ha curato il celebre percorso turistico.
L’escursione, accompagnata da una guida specializzata, e a cui hanno partecipato molti giornalisti e artisti napoletani, ha condotto alla scoperta della storia, delle ville e dei monumenti più affascinanti della costa napoletana, ammirati direttamente dal mare. Tra le tappe principali Castel dell’Ovo, Palazzo Donn’Anna, Villa Rosebery, Marechiaro, la Gaiola, Nisida e numerosi altri luoghi simbolo del patrimonio storico e paesaggistico della città. Per la prima volta nella storia dell’iniziativa, a partire dal mese di luglio e fino al 20 settembre, le corse saranno effettuate tutti i giorni. Gli orari previsti sono: 09:55; 12:25; 14:55 e 17:30.
L’iniziativa inaugurata oggi arricchisce ulteriormente l’offerta turistica della città, valorizzando il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Napoli attraverso un’esperienza visiva e sensoriale capace di affascinare sia i napoletani sia i tantissimi turisti provenienti da tutto il mondo con l’immancabile canzone classica napoletana che da poco l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità.




















