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Il territorio tra Boscotrecase e Boscoreale torna a essere segnato da gravi episodi di violenza che non possono e non devono essere considerati fatti isolati.
Il 2 novembre 2025 a Boscoreale è stato ucciso il ragazzo Pasquale Nappo. Una giovane vita spezzata, che continua a interrogare le coscienze e a chiedere verità e giustizia.
Nella giornata di ieri, a Boscotrecase, un uomo di 47 anni è stato assassinato. Solo pochi mesi fa, nello stesso comune, la sede di Libera è stata colpita da un incendio doloso, un atto intimidatorio che ha colpito non solo un presidio associativo, ma l’intera comunità impegnata nel contrasto alle mafie e nella promozione della legalità.
Questi episodi delineano un quadro preoccupante, che richiama con forza l’urgenza di un impegno condiviso e continuo. Non si tratta di emergenze temporanee, ma di una presenza che tenta di radicarsi attraverso violenza, paura e silenzio.
Come presidio di Libera Boscoreale-Boscotrecase, ribadiamo con determinazione il nostro impegno: custodire la memoria delle vittime innocenti, sostenere percorsi di giustizia e rafforzare una cultura della responsabilità collettiva.
Chiediamo alle istituzioni attenzione costante e risposte concrete. Chiediamo alla cittadinanza di non restare indifferente, di partecipare, di essere parte attiva di una comunità che non accetta compromessi con la violenza e l’illegalità.
Non ci abitueremo a tutto questo. Continueremo a esserci, nei territori, con la forza della memoria e dell’impegno quotidiano.
Per le vittime innocenti delle mafie. Per la verità. Per la giustizia.