“Aggredita ieri da un cane al Parco Minopoli, episodi simili accadono di frequente agli utenti”. La denuncia è di una donna residente al Vomero. Al Parco dell’ex Gasometro, inaugurato due anni fa, i cani possono entrare. Tuttavia non c’è un’area di sgambamento. Il Regolamento parchi del Comune di Napoli prevede l’obbligo di portarli al guinzaglio, usando la museruola. Ma secondo questa cittadina, non di rado si incontrerebbero trasgressori. “Da quando si è aperto il Parco Minopoli – racconta la donna – gli abitanti di Viale Raffaello lamentano che un folto numero di persone porta il cane senza guinzaglio, e sono cani di taglia piuttosto grande”.
Anche la signora in questione possiede un cane, di piccola taglia. Ma descrivendo una situazione allarmante, arriva a chiedere un divieto d’accesso per questi animali. “Noi che abbiamo i cagnolini piccoli, tra cui io e mia figlia – spiega -, siamo limitati perché non ci possiamo accostare negli orari in cui ci sono otto, dieci cani liberi, di grande taglia”. E stando a quanto riporta, 24 ore fa la donna ha vissuto momenti di paura. “Il ho un piccolo cane – riferisce – quando vede un suo simile abbaia, ma non fa niente, non morde. L’ho preso e messo nel mio cappotto e un altro cane mi è venuto addosso, perché ovviamente voleva prenderselo”. Dopo lo spavento, la signora ha segnalato la vicenda ai vigilanti del parco. Ha invocato maggiori controlli per i viali, e interventi quando servono. “Personalmente – afferma la donna – io chiuderei ai cani, perché è un parco ma i bambini non ce li possiamo portare”. La preoccupazione è palpabile, siccome “il bambino corre, e all’improvviso un cane sguinzagliato lo può aggredire e ciò è gravissimo”. Insomma, al Parco Minopoli si vivrebbe una certa tensione. Battibecchi si verificherebbero spesso la mattina. In quelle ore, un gruppo di conoscenti si radunerebbe con i rispettivi cani. “Ma anche dopo, durante la giornata – precisa la donna -, ci sono sempre persone senza guinzaglio, anche con cani grandi”.
Sulla vicenda, Anteprima24 ha interpellato l’assessore comunale al Verde, Vincenzo Santagada. “Non ho mai ricevuto segnalazioni – risponde l’esponente dell’amministrazione -, ma verificherò questi fatti tramite il dirigente”. Sul punto si fa sentire il consigliere municipale Emanuele Papa, primo a segnalare l’accaduto di ieri. “Il parco del Gasometro – dice l’esponente della Lega – rappresenta un’enorme occasione, io come tantissimi residenti dell’area mi sono battuto per anni per la sua apertura, ma oggi quella gioia lascia spazio alla preoccupazione”. Papa sottolinea “il mancato avviamento di progetti didattici, la mancata installazione di giostrine per bambini, la scarsa attività veicolata al suo interno e la manutenzione e il controllo non sempre impeccabili”. Tali criticità “si stanno trasformando in un effetto boomerang che – aggiunge il consigliere del Vomero Arenella – invece di portare sviluppo e vivibilità, rischiano di attirare pericolo e degrado”. Per questo, Papa ritiene “necessario da parte dell’amministrazione un ulteriore sforzo per renderlo pienamente fruibile e sfuttarne pienamente l’enorme potenzialità“.



















