La Polizia di Stato ha arrestato il 24enne Alfredo Russo, fratello di Ugo, il 15enne ucciso la notte tra il 28 febbraio e l’1 marzo 2020 a Napoli, durante un tentativo di rapina. Il giovane venne raggiunto dai colpi d’arma da fuoco esplosi da un carabiniere in borghese a cui lui e un altro giovane (poi deceduto in un incidente) volevano rubare l’orologio.
Nei giorni scorsi, durante una perquisizione, i poliziotti hanno trovato Alfredo Russo in possesso di una pistola con la matricola cancellata, dotata di caricatore prolungato, e di venti cartucce calibro 9×19. Al 24enne, messo in carcere in esecuzione di una misura cautelare, vengono ora contestati i reati di porto e detenzione di arma da sparo aggravati dalle modalità mafiose.
Il giovane già subito un arresto, il 18 gennaio 2021, per essersi scagliato con con calci e pugni contro gli agenti della Polizia che stavano effettuando dei controlli all’edicola votiva eretta per ricordare il fratello.
Nei giorni scorsi, durante una perquisizione, i poliziotti hanno trovato Alfredo Russo in possesso di una pistola con la matricola cancellata, dotata di caricatore prolungato, e di venti cartucce calibro 9×19. Al 24enne, messo in carcere in esecuzione di una misura cautelare, vengono ora contestati i reati di porto e detenzione di arma da sparo aggravati dalle modalità mafiose.
Il giovane già subito un arresto, il 18 gennaio 2021, per essersi scagliato con con calci e pugni contro gli agenti della Polizia che stavano effettuando dei controlli all’edicola votiva eretta per ricordare il fratello.




















