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È giunto intorno alle 13, al Comune di Poggiomarino, il Prefetto Michele Di Bari, a poche ore dall’incendio che la scorsa notte ha colpito il Parco Archeologico Naturalistico di Longola. Ad accoglierlo l’attuale commissario prefettizio Gabriella D’Orso, le forze dell’ ordine, le associazioni presenti sul territorio.

Le fiamme hanno interessato il sito scoperto nel 2000, tra Poggiomarino, Sarno e San Valentino Torio, considerato uno dei ritrovamenti più importanti degli ultimi decenni in Campania. Due squadre dei vigili hanno lavorato un giorno intero per mettere in sicurezza l’area.
All’ arrivo del Prefetto, il sito era chiuso. Danneggiato e solo. Come si sentono i cittadini di Poggiomarino dal giorno del commissariamento del comune.

Abbiamo fiducia nel lavoro degli investigatori e nella forza di questa comunità. Longola è un patrimonio straordinario. Un dipinto macchiato che risplenderà ancora. Si riparte da qui, insieme. Perchè lo Stato c’è e non lascia solo il territorio” ha rassicurato il Prefetto.