di Carmen Cretoso
Oggi pomeriggio, alle 18.30, andrà in scena l’ ultimo appuntamento del calendario natalizio curato personalmente dal sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio, nonostante avesse la certezza che il Natale con i suoi amati bambini non sarebbe riuscito a viverlo.
In occasione della festività dell’ Epifania, presso la Parrocchia Immacolata di Tre Ponti andrà in scena non una semplice sequenza della Natività del Bambinello ma una esperienza “contemplativa immersiva“, come la definì Lo Sapio prima di affidare alla sua squadra la realizzazione del cartellone degli eventi di Natale.
I bambini di Pompei, accompagnati dai propri genitori conosceranno la storia di Benino, il pastore che nella tradizione presepiale dorme con il sorriso sulle labbra perchè sta sognando la nascita di Gesù. È stato tutto curato nei minimi dettagli: i vestiti che richiamano il Settecento, le musiche sacre, le luci che accompagneranno grandi e piccini in un viaggio spirituale durante il quale Benino non sarà una statua ma un pastore in carne ed ossa che vedrà realizzato il sogno della Natività.
Quella voluta da Lo Sapio non è una rivisitazione ma è una promessa che diventa realtà, una narrazione d’amore messa in scena per lasciare, attraverso la figura di Benino, un messaggio ai futuri cittadini: i sogni possono diventare realtà.
Tra qualche giorno le luminarie si spegneranno, compreso Sonic, il celebre personaggio dei videogiochi apparso una serata presso la Fonte Salutare per esaudire il desiderio di un bimbo speciale che aveva chiesto al suo sindaco di inserire il suo beniamino tra le luminarie. Eppure nessuno dimenticherà quel sindaco che ha offerto, come ultimo atto d’amore verso Pompei, un Natale per sognatori.




















