Il Campo largo a Portici si compatta e punta diritto verso le elezioni amministrative in programma tra pochi mesi: il tempo stringe e, nell’attesa che il Pd esca dal pantano dei consueti personalismi e delle logiche correntizie, tutti gli altri partiti procedono in piena comunione di intenti. Questa mattina a Villa La Colombaia più di 500 persone hanno partecipato a una iniziativa che segna un virtuoso cambio di rotta nella politica cittadina: i rappresentanti dei partiti ad ascoltare le relazioni, le idee, le progettualità delle migliori energie della società civile, dei professionisti, dei protagonisti del mondo accademico. Nonostante il clima non certo favorevole, la sala, pur molto capiente, non è riuscita a contenere tutti gli intervenuti: tanti i cittadini in piedi e tanti anche quelli che hanno seguito il dibattito dall’esterno. Almeno 500 le presenze registrate, un boom che dimostra quanto la città di Portici abbia voglia di partecipare attivamente alla vita della città. Prestigioso il parterre dell’Iniziativa, intitolata “Portici 2036, idee e visioni per il futuro della città”, confronto moderato dall’avvocato e giornalista Maurizio Capozzo, esponente di spicco della Camera pensale di Napoli. Ricchi di spunti, contenuti e idee gli interventi: al microfono si sono susseguiti il docente universitario Gennaro Biondi; il medico Enzo Torre; la presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali della Campania Sissj Pirozzi; l’imprenditore Enzo Minieri; la docente Anna Cuomo; il tenente colonnello e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Comandanti e Ufficiali dei Corpi di Polizia Municipale Fulvio Testaverde; l’avvocato e ex sindaco di Portici Leopoldo Spedaliere. Una serie di interventi tutti nel segno della competenza, della progettualità, della visione e della prospettiva di una città dall’enorme potenziale inespresso. In platea, dicevamo, i politici, in una logica che vuole l’ascolto come pilastro della costruzione di un programma concreto e innovativo ma che non disperda ciò che di buono è stato fatto negli ultimi anni: non a caso erano presenti anche amministratori uscenti. Presente istituzionali ai massimi livelli: il deputato del M5s Alessandro Caramiello, il Capogruppo in Consiglio regionale di Casa Riformista-Noi di Centro, Ciro Buonajuto, i responsabili territoriali di Avs e Socialisti. Prima il programma, poi i nomi: il candidato a sindaco verrà individuato alla fine del percorso. Un percorso al quale dovrà aderire anche il Pd, non appena saranno sciolti i nodi che ancora paralizzano i Dem. Il sindaco uscente, Enzo Cuomo del Pd, è stato nominato assessore regionale da Roberto Fico, e fa parte della giunta che rappresenta l’esperimento di governo più importante del Campo largo in Italia. La successione ha provocato un inevitabile sbandamento nel partito cittadino, ma il percorso di formazione del Campo largo anche a Portici, come in tutti gli altri comuni al voto in primavera (lo ha ribadito nei giorni lo stesso Fico) è irreversibile.
Portici, il ‘campo largo’ decolla: più di 500 persone alla manifestazione
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