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Vorrei chiedere scusa a Bruno Petrone, il povero ragazzo, il calciatore dell’Angri aggredito stanotte nella zona di Chiaia a Napoli”. Con un video, Catello Maresca parla del 18enne accoltellato ai Baretti, ultimo grave fatto di sangue in città. Ma apre anche un fronte polemico con Gaetano Manfredi.Vorrei chiedere scusa anche se non sono il sindaco di Napoli – dice Maresca -, lui non so dove sia e a che cosa stia pensando in questo momento, in cui bisognerebbe stare vicino alla famiglia, preoccuparsi delle condizioni di insicurezza vergognose che ci sono in città. Lo faccio io che non sono nessuno e mi dispiace davvero per questo ennesimo giovane che sta lottando tra la vita e la morte”.

Maresca, giudice e capo dell’opposizione in consiglio comunale, auspica che “vada tutto bene, speriamo che almeno questa volta non dobbiamo piangere un altro povero ragazzo della Campania di Napoli, che è condannato a soffrire come purtroppo tutti noi poveri genitori di fronte a questa vergognosa situazione”.

La chiosa, ancora polemica, si indirizza al clima politico in città, tendente a esaltare il boom turistico. E richiama perfino l’appello di Manfredi ai giovani emigrati, venato di ottimismo. “Ma a Napoli va tutto bene – sbotta Maresca -, c’è il turismo, a Napoli si sta bene, i giovani addirittura devono tornare per rischiare questo, ma vergognatevi, vergognatevi e scusateci se potete”.