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C’è anche la Campania al centro della nascita di Progetto Civico Italia, il movimento promosso dall’assessore romano Alessandro Onorato che punta a dare una rappresentanza politica nazionale agli amministratori locali e alle esperienze civiche diffuse nei territori. L’iniziativa, presentata a Roma davanti a centinaia di amministratori e ai leader del centrosinistra, ha visto tra i protagonisti il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi.

La presenza di Manfredi non è passata inosservata. Il primo cittadino partenopeo rappresenta infatti uno dei riferimenti più autorevoli del civismo progressista italiano e il suo coinvolgimento conferma il ruolo strategico che la Campania sta assumendo nel percorso avviato da Onorato. Già nei mesi scorsi Napoli aveva ospitato una delle principali tappe organizzative del movimento, con la presentazione del coordinamento regionale campano e la partecipazione di centinaia di amministratori locali. 

L’obiettivo dichiarato è costruire una forza civica, riformista e popolare capace di rafforzare il campo progressista senza trasformarsi in un semplice contenitore moderato. “Siamo di buon senso, non moderati”, ha ribadito Onorato durante l’assemblea nazionale, rivendicando la volontà di dare voce a sindaci, amministratori e realtà territoriali spesso rimaste ai margini delle dinamiche dei partiti tradizionali.

In questo quadro la Campania appare una delle regioni più avanzate nell’organizzazione del progetto. Il rapporto politico costruito tra Onorato e Manfredi negli ultimi mesi ha contribuito a consolidare una rete che guarda soprattutto alle amministrazioni locali e alla capacità di governo dei territori. Non a caso il sindaco di Napoli è stato indicato più volte come una delle figure più rappresentative del nuovo civismo nazionale, grazie all’esperienza maturata alla guida del capoluogo campano e al ruolo istituzionale assunto all’interno dell’Anci.

La nascita di Progetto Civico Italia arriva in una fase di ridefinizione degli equilibri nel centrosinistra. Il nuovo soggetto punta a raccogliere amministratori e movimenti locali da tutta Italia, con l’ambizione di incidere anche sul piano nazionale. E proprio la Campania, attraverso la leadership amministrativa di Manfredi e la rete di amministratori presenti sul territorio, potrebbe rappresentare uno dei laboratori politici più importanti di questa nuova esperienza.