C’è una spada di Damocle che rischia di pendere sul girone I di Serie D che potrebbe vedere stravolta la sua classifica nelle posizioni di vertice. Il caso riguarda l’impiego del giovanissimo portiere Cristian De Falco (classe 2006), inserito in distinta dalla capolista Nuova Igea Virtus pur dovendo forse scontare tre turni di squalifica nella stagione in corso, scomodo retaggio dei play off del torneo Primavera 2 disputati dall’estremo difensore con la Reggiana a maggio. Invece il portiere, approdato in estate alla Nuova Igea Virtus, è stato convocato contro Sancataldese, Milazzo, Acireale, Athletic Palermo ed Enna anche se “potenzialmente” squalificato. Il club di Barcellona Pozzo di Gotto, compresa la portata del chiacchiericcio che è esploso anche sui social ha diffuso un comunicato per tutelare il suo operato: “La Nuova Igea Virtus S.S.D. srl – si legge nella nota – a fronte delle infondate notizie di stampa e delle illazioni circoscritte alla nostra società e ai nostri tesserati, comunica di non aver ricevuto alcuna convocazione o provvedimento federale. Nella denegata ipotesi che dovesse riceverli, la medesima provvederà a tutelare le proprie ragioni innanzi le competenti sedi di giustizia sportiva. La nostra società, inoltre, ritiene che simili e diffamanti affermazioni non potranno assolutamente destabilizzare il clima che fino ad oggi ha caratterizzato la stagione in corso. Valuteremo, infine, di adire le vie legali per tutelare la nostra immagine nelle sedi competenti”.
Ampio il ventaglio delle ipotesi sanzionatorie se sarà accertata la posizione irregolare di De Falco nelle gare incriminate per una vicenda che potrebbe cambiare in maniera notevole la classifica nelle zone alte. In tale ottica, Savoia e Nissa hanno emesso a loro volta un comunicato congiunto con lo scopo di chiedere alle autorità competenti di fare luce sulla vicenda senza puntare il dito contro nessuno, ma chiedendo allo stesso tempo il rispetto delle regole. “Nelle ultime ore – spiega la nota – sono circolate notizie che fanno riferimento a presunte segnalazioni effettuate dalla società Savoia e dalla società Nissa nei confronti della società Igea Virtus. Riteniamo opportuno chiarire preliminarmente che lo sport, e il calcio in particolare, devono prima di tutto insegnare il rispetto delle regole e degli avversari. Nel corso delle nostre rispettive storie sportive, più volte avremmo potuto schierare in campo calciatori squalificati o tesserati in condizioni non ancora regolarizzate; tuttavia, per senso di responsabilità e rispetto delle norme, ciò non è mai avvenuto. Analogamente, non abbiamo mai fatto disputare gare a calciatori che dovevano scontare squalifiche o che erano in attesa delle necessarie liberatorie. Fatta questa doverosa premessa, proprio in un’ottica di massima legalità e trasparenza, le società Savoia e Nissa hanno congiuntamente conferito mandato allo Studio Legale dell’Avv. Eduardo Chiacchio, tra i principali studi nazionali specializzati in diritto sportivo, esclusivamente al fine di valutare se vi fossero o meno i presupposti per ritenere che eventuali violazioni regolamentari potessero aver determinato un vantaggio competitivo a danno di altre società. Il nostro intervento si è pertanto limitato al conferimento di tale incarico professionale, con l’unico obiettivo di ottenere una valutazione tecnica qualificata. Qualora fossero state riscontrate irregolarità, sarebbe stato lo stesso professionista incaricato a procedere secondo le modalità previste dalle norme vigenti. Riteniamo altresì opportuno evidenziare che, qualora dovessero emergere irregolarità, queste sarebbero state verosimilmente commesse in buona fede. Tuttavia, a prescindere dalla buona fede, le regole restano tali e devono essere rispettate da tutti, a tutela della correttezza, della trasparenza e della lealtà della competizione sportiva. Ad oggi, non abbiamo ancora ricevuto alcun riscontro definitivo in merito. Ribadiamo infine che il rispetto delle regole rappresenta un valore imprescindibile dello sport e della competizione leale”.
Classifica (prime posizioni): Nuova Igea Virtus 37, Savoia 35, Ath. Palermo 35, Reggina 33, Nissa 32, Sambiase 31, Milazzo 29.



















