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Di mestiere fa altro. Ma ogni pomeriggio Gianpaolo Scognamiglio è al campo, dirigente per passione dell’Asd Preziosissimo Sangue. La sua squadra di calcio nasce qualche anno fa nella Parrocchia del Preziosissimo Sangue di via Carbolillo per volere del parroco: il sogno era togliere i bambini dalla strada, dalle periferie, e dargli una maglia. Quest’anno i “bambini del parroco” hanno vinto il campionato.

Non c’è scopo di lucro, non ci sono rette. Solo pallone, sudore e regole da apprendere, le stesse che serviranno ai piccoli calciatori una volta divenuti adulti. A Torre del Greco c’è ancora chi, dopo la scuola, lo sport non se lo può permettere: l’ iscrizione, la borsa, le scarpe, le trasferte, per tante famiglie sono un lusso. La parrocchia e Scognamiglio hanno deciso che non doveva essere così.

Nell’Asd Preziosissimo Sangue giocano tutti. Lo sport integra, unisce e rende tutti uguali. Sul campo non conta da dove vieni o cosa hanno i tuoi. Conta solo passarsi la palla. E provare a fare goal. “Vederli vincere è stato bellissimo”, racconta Scognamiglio. “Ma la vittoria vera è vederli insieme, fuori dai pericoli della strada. Questo vale più di una coppa”.