I dati del turismo a Napoli? “Sono tremendamente più bassi”, sostiene Germana Falibretti, presidente dell’Associazione Artigianà. L’affondo arriva in apertura dell’Assemblea Pubblica sul Turismo, svoltasi lo scorso weekend. E rilancia i dubbi, sollevati in passato anche da articoli di Anteprima24. Parlando dei flussi di visitatori, sotto esame finiscono le cifre diffuse dall’Osservatorio Turistico del Comune di Napoli. “L’Osservatorio – dice Falibretti – parla di numeri che superano i 20 milioni di presenze in città. Questi dati però ci lasciano perplessi perché il metodo utilizzato dal Comune per contare le presenze, quello delle celle telefoniche, è fallace e fuorviante“. Secondo la presidente di Artigianà, “la criticità principale risiede nel fatto che questo sistema registra qualsiasi dispositivo mobile acceso che si aggancia alle stazioni radio base all’interno dell’area urbana”. In poche parole, si includerebbero “così erroneamente pendolari e passanti, chiunque entra in città anche solo per poche ore generando una falsa percezione dell’impatto economico sul territorio”.
L’assemblea ha visto la partecipazione di cittadini, comitati territoriali, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. “Al centro del dibattito – spiega una nota -, la necessità di governare i flussi turistici ma soprattutto è risultata fondamentale la costruzione di un sistema integrato che metta in rete commercio, turismo e cultura”. Il tema ricorrente è l’impatto del turismo sul tessuto urbano. In particolare, spiccano la gestione degli spazi pubblici e la salvaguardia dell’identità culturale della città. “È emersa con forza – affermano gli organizzatori – la richiesta comune di attuare politiche di regolamentazione chiare, e di superare alcuni stereotipi a favore di un’offerta moderna, di alto profilo e al passo con gli obiettivi che almeno sulla carta la città di Napoli si è data”.
Tra gli intervenuti, il deputato Francesco Emilio Borrelli, (“unire associazioni, federazioni e operatori del settore in un unico tavolo di confronto”), e la vice presidente del consiglio comunale Flavia Sorrentino. “Questa assemblea dimostra che – dichiara a margine la consigliera comunale – la cittadinanza vuole essere protagonista delle scelte che ridisegnano Napoli. Fino a questo momento il turismo non è stato governato: è un fenomeno che ci sta fagocitando e che rischia di decidere in autonomia dove debba andare la città. Non possiamo più permetterlo. È urgente introdurre una seria programmazione turistica e della gestione degli eventi, che cammini di pari passo con la pianificazione del commercio, delle infrastrutture e dello sviluppo urbanistico”. Tra i presenti, si segnalano Teatro Trianon, Ass. Le Mani di Napoli, Casartigiani Napoli, Ass. ATEX, Ass. Host Italia Napoli, Consorzio Antico Borgo Orefici, FARE Fed. Naz. Extralberghiera, Abbac, Ass. Sedili di Napoli, Comitato Luci su Porta Capuana, Pasticceria Carraturo, Ristorante al 53, Listen to me, Tipografia Museo, guide turistiche.

















