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Il dato politico c’è, ed è pesante. La Campania si prende la scena nel referendum sulla giustizia e il Partito Democratico prova a capitalizzare. Oggi pomeriggio, a Napoli, nella sede regionale del PD, Piero De Luca ha alzato subito il tono. Non è stata solo una lettura del voto, bensì un messaggio diretto al Governo.

“La Campania è la prima Regione d’Italia come percentuale di voto per il NO, a difesa della Costituzione. Napoli guida con un dato straordinario, il 75% di voto contrario a questa riforma sbagliata e pericolosa”, ha rivendicato.

Numeri, ma anche narrazione politica. Perché, nella lettura dei dem, il Mezzogiorno non è stato spettatore. Ha inciso. “Un risultato che dimostra con chiarezza come il Mezzogiorno abbia saputo farsi sentire e come la Campania abbia trainato una mobilitazione nazionale. È stata una battaglia e una vittoria di popolo. Il lavoro di queste settimane è stato fondamentale: dirigenti, amministratori, circoli, consiglieri e assessori hanno portato avanti con impegno e determinazione le ragioni del NO”.

Poi il riferimento, immancabile, ai giovani: “Decisivo anche il contributo dei giovani, che hanno partecipato in massa dando forza e speranza per il futuro. Questo voto rappresenta un segnale politico forte: contro l’arroganza di un Governo che ha evitato il confronto, che si è rinchiuso nel palazzo senza dare risposte ai problemi economico-sociali dei cittadini”.

Infine, la prospettiva. Che è già campagna politica. “Da qui ripartiamo, con fiducia e grande responsabilità, per avviare la costruzione di un’alternativa di governo progressista alla destra in vista delle prossime elezioni politiche”.